‘Ndrangheta e rifiuti tossici nel Vibonese, il gran silenzio dei candidati alle regionali

La campagna elettorale entra nel vivo e nessun candidato parla di quanto potrebbe essere seppellito nelle serre vibonesi: indifferenza o poca attenzione al territorio?

La campagna elettorale per le elezioni regionali calabresi entra nel vivo e un silenzio, pesantissimo, accomuna tutti i candidati su una questione cruciale. Una sfilza di aspiranti consiglieri che – al di là della solita, banale, ormai scontata retorica sul commissariamento della sanità – sembrano indifferenti al tema della salute pubblica. Un’inchiesta a più puntate di Zoom24 (leggi QUI) ha infatti ricostruito nei mesi scorsi quanto successo in provincia di Vibo Valentia in merito alla presunta presenza di rifiuti tossici – seppelliti dalla ‘ndrangheta – nelle Serre vibonesi. Una notizia che nel 2014, quando furono desecretati i documenti dei servizi segreti, aveva creato scalpore e dato il via a numerose promesse da parte delle istituzioni. Sette anni dopo cos’è rimasto? Praticamente nulla. Solo tanto silenzio, tante non risposte, nessun documento ufficiale e soprattutto un totale disinteresse della politica. A due settimane dalle elezioni regionali ci si chiede: i candidati, di ogni schieramento e colore politico, cosa ne pensano? Hanno intenzione di fare qualcosa o si aggiungeranno ai tanti che si sono girati dall’altra parte?

Uno studio preliminare dell’Istituto superiore di sanità, ricordiamo, aveva dichiarato che nelle Serre vibonesi si muore di più. Era però un documento “preliminare”, per l’appunto, che chiedeva a gran voce di effettuare analisi più approfondite. Come ci ha spiegato il dottor Massimiliano Pitimada (QUI l’intervista), uno degli autori dello studio, “ci si aspettava da parte della Regione, e quindi dai decisori politici, un supporto fondamentale per concretizzare il tutto“.

Invece niente: sette anni di silenzio con la politica rimasta completamente indifferente. Eppure, sostiene qualcuno, in provincia di Vibo si muore di più. È davvero così? Se si, perchè? I candidati della provincia di Vibo e di tutto il collegio centrale, se verranno eletti, hanno intenzione di portare avanti quegli studi e quelle analisi che i vibonesi attendono da oltre sette anni? In assenza di risposte, su un tema particolarmente delicato come quello della salute pubblica, la domanda sorge spontanea: con che faccia verranno a chiedere il voto mentre un potenziale, pericolosissimo, rischio per la salute dei vibonesi viene ignorato con tanta facilità?

LEGGI ANCHE | Rifiuti tossici nel Vibonese, una presunta “terra dei fuochi” ancora senza risposte
LEGGI ANCHE | Rifiuti tossici, nelle Serre vibonesi si muore di più. Ma il registro tumori…
LEGGI ANCHE | L’INTERVISTA | Rifiuti tossici in Calabria: “Ci aspettavamo un supporto dalla politica”