Inquinamento di prove, il giudice Marco Petrini passa ai domiciliari
Passa agli arresti domiciliari l’ex presidente della Corte di appello di Catanzaro Marco Petrini, finito nell’inchiesta della Dda di Salerno “Genesi”, su un giro di corruzione in Tribunale e nella Commissione Tributaria del capoluogo calabrese e arrestato per la seconda volta il 29 aprile scorso. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del riesame campano in parziale accoglimento alle richieste difensive dei legali Agostino De Caro e Francesco Calderaro. In questo nuovo filone di inchiesta il giudice è indagato in concorso con la moglie Maria Stefania Gambardella e altre persone alle stato ignote per induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci. Disposti, per il giudice, attualmente sospeso, i domiciliari in una comunità religiosa.
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