Narcotraffico 3.0 tra il Vibonese e Genova, 18 arresti. Gratteri: “Emanuele Mancuso competente e attendibile” (VIDEO)

Il procuratore distrettuale antimafia di Catanzaro ha presenziato stamane la conferenza stampa nei locali della Questura di Vibo. Giudicate genuine ed attendibili le dichiarazioni del rampollo dei Mancuso, nuovo collaboratore di giustizia

“Una ricostruzione storica delle piantagioni in provincia di Vibo. Finalmente si è capito che c’era la stessa mano e le stesse tecniche di coltivazione alla base di tutto. Emanuele Mancuso è uno specialista, non ho mai visto uno più esperto nella tecnica di coltivazione della marijuana”. Sono parole di soddisfazione quelle del procuratore distrettuale antimafia Nicola Gratteri espresse nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nei locali della Questura di Vibo Valentia, dopo l’operazione che ha portato a 18 arresti per associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico.

Il colpo di…fortuna. Soddisfazione data in primo luogo dal fatto che “quando l’indagine era quasi finita – ha detto Gratteri – è arrivato un colpo di fortuna: il pentimento di Emanuele Mancuso. Espertissimo della materia. Sembra quasi un agronomo, conosce la coltivazione indoor, ci ha dato un saggio delle sue conoscenze. Con le sue dichiarazioni abbiamo chiuso il cerchio. Siamo soddisfatti delle sue prime dichiarazioni. Si è assunto la responsabilità di tutto”.




La giovane “strafatta”. Tra gli arrestati figura anche una ragazza devastata dal punto di visto cerebrale dall’uso della marijuana. “È la prima volta – ha concluso Gratteri – che si riesce a oscurare un sito internet da cui si potevano comprare migliaia di semi, sequestrati dodici negozi che vendevano semi all’ingrosso (Mancuso li rivendeva) con la copertura dei semi da collezione. Tutte ipocrisie consentite dalla legge”. Il capo della Dda di Catanzaro si è detto anche fiero e contento di lavorare con il questore di Vibo Valentia Andrea Grassi il quale non ha esitato ad esprimere la propria soddisfazione per la collaborazione proficua con il procuratore Gratteri. “Al di là dei numeri – ha detto Andrea Grassi – questa inchiesta dimostra le caratteristiche inedite di un’indagine che qualifica il lavoro oscuro di mesi, concluso questa notte”.

Emanuele Mancuso

Il pentito eccellente. Insomma, un risultato straordinario ottenuto grazie alla collaborazione del pentito Emanuele Mancuso, il primo di una vera e propria dinastia criminale. Un risultato ottenuti dagli uomini della Squadra Mobile, guidati da Giorgio Grasso: “E’ stata smantellata un’organizzazione – ha detto quest’ultimo – capeggiata da Emanuele Mancuso. Abbiamo oscurato un sito da cui egli comprava semi e gestito da società con sede a Genova ed in altre aree d’Italia”. Nell’operazione sono stati coinvolti oltre 200 agenti. Lo smercio avveniva non solo a Vibo ma anche in altre province: a cominciare da quella di Viterbo. Diversi chilogrammi di Marijuana sono stati sequestrati. “Quelle ritrovate – ha concluso il vice capo della Mobile Cristian Maffongelli – sono piantagioni 3.0”.

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