Revoca licenza: Tar sospende ritiro per bar "Luna Rossa" di Vibo Marina
Sospeso dal Tar il provvedimento di revoca della licenza per il bar "Luna Rossa" sito sul lungomare di Vibo Marina. Il Tar ha infatti accolto in via cautelare la richiesta di sospensione della licenza disposta dall'Ufficio Suap del Comune di Vibo Valentia nel gennaio dello scorso anno su input della Prefettura diretta all'epoca dal prefetto Giovanni Bruno. Il ricorso avverso la chiusura del locale è stato presentato dalla titolare, Domenica Vacatello, difesa dall'avvocato Aldo Assisi.
Il decreto del Tar. Da un primo sommario esame, i giudici amministrativi hanno ritenuto il ricorso fondato in quanto "ai fini della revoca di una licenza di esercizio commerciale, a seguito dell'acquisizione di un'informativa antimafia , è sufficiente l'esistenza di elementi sintomatici del pericolo di collegamento tra l'impresa e le organizzazioni criminali".
Occorre però - avverte il Tar - anche un'adeguata istruttoria dalla quale devono emergere elementi indiziari che, complessivamente considerati, "rendano attendibile l'ipotesi del tentativo di ingerenza, da parte di tali organizzazioni, con l'estromissione dal circuito commerciale di imprese non collegate al circuito mafioso e la conseguente alterazione dei meccanismi della concorrenza".

I legami parentali invece, non possono da soli, come nel caso di specie, ritenersi idonei a "sorreggere in modo autonomo un'informativa negativa potendo rilevare solo qualora emerga una concreta verosomiglianza dell'ipotesi di condizionamento sull'impresa da parte del soggetto unito da tali legami al responsabile dell'impresa, ovvero un intreccio di interessi economici e familiari, dai quali desumere la sussistenza dell'oggettivo pericolo che rapporti di collaborazione intercorsi a vario titolo tra soggetti inseriti nello stesso contesto familiare, costituiscano - sottolinea il Tar - strumenti volti a diluire e mascherare l'infiltrazione mafiosa nell'impresa".
Il bar di Vacatello. Dalla relazione trasmessa dal Comune di Vibo, ad avviso del Tar, non si traggono "elementi per ritenere che l’esercizio pubblico sia gestito in difetto delle prescritte autorizzazioni" e ritenendo quindi "gravissimo il danno correlato alla perdita dell'avviamento dell'attività commerciale", il Tribunale amministrativo regionale ha deciso di accogliere la domanda cautelare e di sospendere l'esecuzione del provvedimento (revoca della licenza) impugnato. Al contempo, il Tar ha fissato la discussione nel merito del ricorso per l'udienza del 17 febbraio 2016. (g.b.)
Tar restituisce licenza a ditta autonoleggio di un testimone di giustizia vibonese (LEGGI QUI)
Vibo: Tar restituisce licenza al bar “Cad’A” (LEGGI QUI)
Limbadi: resta revocata licenza a bar, Ok del Tar alla Prefettura, ricorso respinto (leggi qui)
Vibo: richiesta Prefettura non passa, il Tar restituisce la licenza al “Melarancio” (LEGGI QUI)
Vibo: Tar restituisce licenza alla “Locanda dei Sapori”, locale riapre (LEGGI QUI)
Revoca licenze: respinto ricorso del Tato’s, accolto quello de “La Munizione” (leggi qui)
Revoca licenze: per il Tato’s di Vibo Marina si va al Consiglio di Stato (LEGGI QUI)
