Il tecnico rossoblù, espulso per proteste nel corso del primo tempo, arrabbiato per l'arbitraggio: "Ha voluto fare il protagonista"

Salvatore Campilongo è scuro in volto, arrabbiato come non mai. Non tanto per il pareggio casalingo contro l'Ercolanese che ha interrotto la striscia vincente e frenato la prepotente scalata in classifica. Nel mirino dell'allenatore della Vibonese c'è l'arbitro palermitano Saia, ritenuto inadeguato a dirigere il big-match tra la Vibonese e l'Ercolanese da entrambe le squadre.

Arbitro "scarso". Chiaro, diretto e senza peli sulla lingua Campilongo va diritto all'obiettivo: "Prima di tutto vorrei sapere se il direttore di gara è arrivato a Vibo Valentia. Abbiamo avuto un arbitro davvero scarso, che non ha saputo tenere in pugno una gara come quella giocata contro l’Ercolanese. Ci ha fischiato quindici punizioni contro dal limite dell’area di rigore. Insomma ha voluto fare il protagonista. A questo dobbiamo aggiungere la sfortuna con il palo e la traversa colpita, una serie di ingenuità commesse sui gol. Avevamo anche degli uomini che erano stanchi come per esempio Da Dalt, Sowe e Allegretti”. Campilongo non giudica completamente negativo il pareggio. "Considerando l’arbitraggio, i nostri errori e tante altre cose mi tengo stretto il pari e posso dire bravi ai ragazzi che hanno lottato comunque contro una squadra di categoria come l’Ercolanese”.

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