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di GIUSEPPE BAGLIVO

E’ stato convocato dal nuovo sindaco di Ricadi, Giulia Russo, per il 20 giugno prossimo alle ore 18.00 il nuovo Consiglio comunale per  la convalida dei consiglieri eletti nella consultazione elettorale del 5 giugno scorso. Nel corso di tale seduta del primo Consiglio comunale della nuova consiliatura (l'ente esce da un commissariamento per infiltrazioni mafiose con conseguente scioglimento dei precedenti organi elettivi) si procederà anche ad eventuali surroghe dei consiglieri. Nella stessa seduta è previsto pure il giuramento del nuovo sindaco, la costituzione dei gruppi consiliari e la designazione dei rispettivi capigruppo. Prevista poi la nomina della Commissione elettorale comunale e la comunicazione della nomina dei nuovi assessori che andranno a comporre la giunta comunale.

Michele Mirabello

C'è molta attesa a Ricadi, e non solo, per questo primo Consiglio comunale. I "riflettori" sull'importante centro turistico del Vibonese non sono solamente puntati da parte della Prefettura di Vibo Valentia e della Commissione parlamentare antimafia presieduta da Rosy Bindi, atteso che la precedente amministrazione (guidata dall'ex sindaco Pino Giuliano) è stata sciolta per infiltrazioni mafiose, ma anche dalla politica provinciale e regionale. Non è infatti sfuggito alla politica calabrese il record di schede bianche e nulle (oltre al record di elettori astensionisti che neppure si è recato alle urne) che si è registrato domenica 5 giugno nel paese di Michele Mirabello, segretario provinciale del Pd vibonese ed attuale consigliere regionale.

capo_vaticano

Non poche polemiche, del resto, ha provocato la composizione della stessa lista avversaria (almeno sulla carta) a quella del sindaco Giulia Russo, guidata da Michele Artesi (nel 2011 era delegato della lista di Pino Giuliano, mentre l'altro delegato di lista era il segretario cittadino del Pd, Ignazio Pontoriero, ora delegato di lista della Russo ) e con al suo interno, fra i candidati, strettissimi congiunti di alcuni membri della Struttura speciale del consigliere regionale Michele Mirabello. L'anomalia del "caso Ricadi" ha poi portato - per la prima volta nella storia politica del Comune - all'elezione di consiglieri comunali che hanno ottenuto rispettivamente 13 e 10 voti. 

Giulia Russo          e                Michele Artesi

I consiglieri comunali eletti con la lista di Giulia Russo ("Ricadi bene comune" che ha ottenuto 2.039 voti su 4.656 elettori) sono: Albino Mollo (276 voti), Eleonora Pantano 252, Patrizio Cuppari 229, Mario Rizzo 223, Domenico Dicosta 219, Paolo Morabito 186, Maria Francesca Dell’Ascensione 184, Antonio Caracciolo 105.  

Con la lista n.1 "Ricadi futura" - che ha ottenuto in totale 140 voti e senza la quale Giulia Russo non avrebbe ottenuto il quorum valido per essere proclamata sindaco - salgono invece quattro consiglieri. Oltre a Michele Artesi, gli altri tre consiglieri comunali sono: Antonio Galizia (23 voti), Giuseppa Forelli (13 voti), Francesco Giovanni Laureana (10 voti). 

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