Rete ospedaliera, a Vibo si va verso un altro Consiglio comunale aperto
La proposta del capogruppo del Pd Giovanni Russo è stata sposata dalla quarta commissione consiliare bipartizan
Dal nuovo nosocomio di località Cocari alla riorganizzazione della rete ospedaliera. La politica cittadina continua a ribellarsi al modus operandi del governo regionale e del commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro. E se il primo monito, rivolto direttamente al governatore Mario Oliverio, è stato raccolto e analizzato dal suo consulente in materia Franco Pacenza, il secondo rischia di cadere decisamente nel vuoto. Perchè non è affatto scontato che Scura arrivi fino all'antica Monteleone per sottoporsi alle aspre critiche di un territorio bistrattato.
La proposta. Ad ogni modo, questa mattina nell'ambito della quarta commissione consiliare di palazzo “Luigi Razza” è stata presa in considerazione la richiesta di un consiglio comunale aperto per affrontare il tema della riprogrammazione della rete ospedaliera sul territorio.
Il suggerimento. L'input del capogruppo del Partito democratico Giovanni Russo è stato condiviso dal presidente e da tutti i componenti dell'organismo. Nel mirino di tutte le forze politiche, la riorganizzazione dei servizi effettuata “in maniera iniqua” dal commissario Massimo Scura del quale è stata richiesta “la presenza” nell'eventuale assemblea aperta. “Riteniamo infatti – ha puntualizzato Russo - che tale riorganizzazione penalizzi fortemente la sanità vibonese riducendo drasticamente l’offerta sanitaria nel nostro territorio. Decreto che da un lato aumenta la dotazione ospedaliera dei posti letto, ridefinendone l’assegnazione del territorio, dall’altro cambia la funzionalità delle unità operative locali, smantellandone di fatto una parte. A tal riguardo - ha chiosato - ringrazio il presidente della quarta commissione e i suoi componenti che hanno fatto loro questa proposta, dimostrando ancora una volta come di fronte a problematiche di tale importanza il consiglio comunale di Vibo Valentia sappia e voglia fare fronte comune”.
L'argomento arriverà in Consiglio comunale il prossimo 11 marzo. Alla seduta " è auspicabile - è stato scritto - che sia presente il commissario e con lui tutti i principali attori della sanità locale". A seguito di quanto discusso in IV commissione, il presidente Gregorio Polistina ha chiesto al primo di farsi promotore di una Conferenza dei sindaci. (t.f.)
