Vibo, si torna in classe: la lettera del sindaco Limardo agli studenti
"Lasciatevi dire che voi ragazzi e ragazze siete stati fantastici". Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, scrive una lettera ai dirigenti scolastici e agli studenti in occasione del primo giorno di scuola in presenza dopo il lungo periodo di lockdown. Ricordando che "nessuno di voi, piccoli e grandi, giovani e adulti, è solo, e insieme saremo più forti e più intelligenti del virus".
Qui di seguito la lettera integrale:
"Cari bambine e bambini,
ragazze e ragazzi,
ricomincia un anno scolastico ed è davvero diverso da ogni altro inizio!
L’ultima volta che siete entrati a scuola è stato tanti, tanti mesi fa, poi siamo stati costretti a fermarci, quasi tutti, tranne coloro che lavorano nei servizi essenziali e siamo loro grati e riconoscenti!
Voi siete giovani, ma avete capito subito che stava accadendo qualcosa di diverso, di strano, di pericoloso. Neanche noi adulti sapevamo esattamente cosa sarebbe stato, e come, e per quanto tempo! Momenti di incertezza e anche di paura... Vi sarà capitato di sentire i numeri impressionanti dei contagi.
In ogni caso, lasciatevi dire che voi ragazzi e ragazze siete stati fantastici: svegli con la didattica a distanza, pazienti con gli amici e le amiche che per tante settimane avere sentito solo in chat o in videochiamate, rispettosi delle regole, tenaci anche quando il protrarsi dell’epidemia diventava snervante, accorti nei comportamenti.
Siete stati più coraggiosi, più forti, avete avuto un maggiore spirito di adattamento.
Ora si riprende, lo so bene, con tante precauzioni e qualche preoccupazione. Sapete anche voi che il virus non è ancora sconfitto, viaggia ancora fra di noi, ma oggi abbiamo un vantaggio: sappiamo qualcosa in più e abbiamo imparato qualche trucco per tenerlo un po’ più a bada.
Le mascherine, le distanze, l’igiene delle mani. E intanto la scienza e la medicina si stanno dando un gran da fare per trovare un rimedio definitivo, e siamo fiduciosi, perché tanti talenti, tante competenze, tante energie di scienziati e scienziate in tutto il mondo si stanno applicando, è questione di mesi e ne verremo a capo!
A scuola oggi troverete in ogni caso un ambiente adeguato e protetto. I dirigenti, i vostri prof e le maestre e i maestri hanno studiato e lavorato sodo tutta estate per creare un contesto sicuro. Gli uffici comunali hanno dato una mano, con qualche lavoro nelle strutture, per gli accessi ed i percorsi e per l’acquisto di nuovi arredi e attrezzature, arrivati o in fase di arrivo.
Certo, vi sembrerà tutto un po’ strano, scotch giallo e nero dappertutto, banchi distanziati, percorsi differenziati, orari scaglionati, ancora didattica a distanza per alcuni. Lo so bene: a voi e alle vostre famiglie sono chiesti ancora alcuni sacrifici, alcuni sforzi. A tutti piacerebbe non fosse così, ma è prima di tutto per il vostro bene e per limitare al massimo le occasioni di contagio. Vedrete che vi abituerete in fretta (voi di nuovo prima di noi) e ancora una volta, con pazienza e tenacia, vinceremo tutti insieme e “fregheremo” questo maledetto virus!
Intanto vi auguro un buon inizio, la scuola è una bellissima palestra, vi allena a porvi tante domande e le domande sono la chiave per crescere, evolvere, progredire. Godetevi questi momenti e anche la bellezza dell’incontro e della compagnia dei vostri amici, durante il lockdown avrete senz’altro realizzato quanto la presenza fisica e le relazioni in carne ed ossa contino e siano fondamentali per stare bene. Altro che le chat o i video! ...Certo, tenete a mente le regole di convivenza, lo so che è un peso, ma non sarà per sempre!
In bocca al lupo anche ai vostri insegnanti, a tutti gli operatori scolastici e ai vostri dirigenti. Siamo vicini anche a loro, perché ne immaginiamo le apprensioni, i pensieri e le fatiche. Lo stesso vale per i vostri genitori, vi faranno mille raccomandazioni (lo so perché sono mamma anche io!), ma ricordate che è perché vi vogliono bene.
Nessuno di voi, piccoli e grandi, giovani e adulti, è solo e insieme saremo più forti e più intelligenti del virus! Un abbraccio affettuoso a tutte e tutti voi, da sindaco e un po’ anche da mamma!
Il Sindaco
Avv. Maria Limardo"
