Limbadi, il sindaco costruisce una squadra condivisa: deleghe a tutti i consiglieri (NOMI e DETTAGLI)
Scelte amministrative improntate alla partecipazione e alla valorizzazione delle competenze. Il primo cittadino: «Nessuno resterà ai margini, ognuno avrà un ruolo attivo per il bene della comunità»
Un’impostazione fondata sulla collaborazione e sul coinvolgimento dell’intera squadra amministrativa. È questa la linea scelta dal sindaco di Limbadi nella definizione delle deleghe, con l’obiettivo dichiarato di costruire un governo locale partecipato e operativo, capace di affrontare con compattezza le sfide del territorio.
Il primo cittadino ha mantenuto per sé le deleghe ai Rapporti istituzionali e ai Beni confiscati, ambiti ritenuti strategici per il rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio e per la promozione di percorsi di legalità e sviluppo.
Al vicesindaco Maria Grazia Blasi sono state assegnate le deleghe alle Politiche sociali, Politiche della famiglia, Disabilità, Terza età, Politiche giovanili, Inclusione sociale, Trasparenza e Politiche abitative, con un ruolo centrale nelle attività rivolte al welfare e al sostegno delle fasce più fragili della popolazione.
L’assessore Annamaria Lazzaro si occuperà invece di Bilancio, Economato, Associazioni, Volontariato, Partecipazione civica, Commercio, Attività produttive, Artigianato, Mercati e fiere, settori considerati fondamentali per il sostegno al tessuto economico e associativo locale.
All’assessore Raffaella Crupi sono state affidate le deleghe a Pubblica istruzione, Servizio civile, Cultura, Turismo, Spettacolo, Eventi, Promozione territoriale, Politiche educative, Politiche europee, Sviluppo sostenibile, Biblioteca e patrimonio culturale, con l’obiettivo di valorizzare l’offerta culturale e le potenzialità del territorio.
L’assessore Pantaleone Soldano guiderà invece i settori dei Lavori pubblici, Urbanistica, Viabilità, Pubblica illuminazione, Manutenzione del patrimonio comunale, Decoro urbano, Servizio idrico, Cimitero, Protezione civile e Patrimonio comunale, assumendo la responsabilità delle principali attività infrastrutturali e di gestione del territorio.
La distribuzione degli incarichi coinvolge anche i consiglieri delegati. Al consigliere Vincenzo Rombolà sono state attribuite le deleghe ad Agricoltura, Ambiente, Verde pubblico, Transizione ecologica e Tutela del territorio, ambiti strategici per la sostenibilità e la valorizzazione delle risorse locali.
Il consigliere Enzo Lentini seguirà invece Sport, Impiantistica sportiva, Sicurezza informatica, Innovazione tecnologica, Energie rinnovabili e Digitalizzazione dei servizi comunali, con particolare attenzione ai processi di modernizzazione dell’ente.
Alla consigliera Irene Zappino sono state affidate le deleghe a Sanità, Pari opportunità, Politiche di genere, Tutela dei diritti, Tutela del benessere degli animali e Rapporti con Asp e strutture sanitarie, settori che richiedono un costante raccordo con le istituzioni sanitarie e il mondo dell’associazionismo.
«Abbiamo lavorato per costruire un equilibrio tra competenze e disponibilità – ha spiegato il sindaco –. L’idea è quella di una squadra in cui ciascuno possa contribuire in maniera attiva. Nessuno resterà ai margini dell’azione amministrativa: tutti avranno un ruolo preciso e un compito da svolgere per il bene della comunità».
L’impostazione adottata viene letta come un segnale politico orientato alla coesione interna e alla valorizzazione delle competenze presenti all’interno della maggioranza, con una distribuzione degli incarichi che punta a responsabilizzare ogni componente dell’amministrazione.
Un metodo che mira non solo alla ripartizione delle deleghe, ma anche a rafforzare il senso di appartenenza e la responsabilità collettiva nella guida del Comune, con l’obiettivo di dare risposte rapide ed efficaci ai cittadini di Limbadi e tradurre il programma amministrativo in risultati concreti.
