Antonio Iannello
Antonio Iannello

Le ore successive al fragore dei cinque colpi di pistola che hanno squarciato il silenzio di Triparni, Vibo Valentia risponde con la forza della solidarietà. È un fronte compatto e trasversale quello che si è sollevato nelle ultime ore per sostenere Antonio Iannello, il Presidente del Consiglio comunale vittima di un’intimidazione che molti, per modalità e ferocia, non esitano a definire un potenziale omicidio mancato.

Lo sgomento delle istituzioni nazionali e regionali

Il deputato M5S Riccardo Tucci ha espresso vicinanza all'ingegnere Iannello, auspicando che gli inquirenti diano presto un volto agli autori del "gesto vergognoso". Sulla stessa linea l'on. Giuseppe Mangialavori (FI), che ha parlato di un atto "inaccettabile contro un uomo stimato", confidando nel lavoro delle forze dell’ordine per restituire serenità alla famiglia.

A livello regionale, la reazione è altrettanto vibrante. Marco Polimeni, presidente della commissione regionale anti-’Ndrangheta, ha annunciato la volontà di introdurre "forme di concreto supporto per gli amministratori minacciati", confermando che si recherà personalmente a Vibo. Per il capogruppo PD in Consiglio regionale, Ernesto Alecci, va sottolineato il "coraggio di Iannello" nel mantenere il segreto sulla vicenda per non intralciare le indagini iniziali. Anche il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, esprime sconcerto per la vile intimidazione subita dal Presidente del consiglio comunale di Vibo, Antonio Iannello, la cui auto è stata presa di mira da colpi d'arma da fuoco

Le voci dei partiti

Michele Comito e Carmen Corrado (Forza Italia) ribadiscono l’impegno a difendere la legalità, mentre Fortunato Petrolo (Sinistra Italiana) ricorda il profilo di Iannello come uomo da sempre impegnato nel sindacato e in difesa dei più fragili. Francesco De Nisi (Azione) e Raffaele Mammoliti (Direzione Nazionale PD) parlano di "gravità inaudita" e chiedono una reazione collettiva per frenare una recrudescenza criminale che prova a rialzare la testa. Un attestato di stima arriva anche dal consigliere provinciale del Pd e sindaco di Arena Antonino Schinella, che esprime «solidarietà ad Antonio Iannello, esempio di impegno e passione civile, e alla sua famiglia» e da Fausto De Angelis (Fratelli d'Italia), che porta la vicinanza del coordinamento cittadino del partito.  Solidarietà all'indirizzo di un “uomo leale e giusto delle istituzioni” dal consigliere comunale Franco Muzzupappa che parla di “degrado morale della nostra società sia dal punto di vista politico che civile e sociale”.

Pure l'Udc, attraverso Salvatore Bulzomì, Stefano Luciano e Claudia Gioia, esprime vicinanza al presidente del Consiglio e fa «quadrato contro la criminalità ». Solidarietà anche dal vicesindaco di Catanzaro, Giusy Iemma. Particolarmente lucida l'analisi della consigliera Maria Rosaria Nesci, che punta il dito contro il clima di "astio e odio verso le istituzioni" spesso alimentato dai social, definendo l'attentato non come un fatto isolato ma come un segnale di un malessere profondo. 

Il mondo dell'associazionismo 

Anche il mondo dell'associazionismo, con Michele Catania (Pro Loco e Unpli), assicura sostegno totale affinché l'attività istituzionale non venga condizionata, mentre Confindustria Vibo «esprime condanna per l'attacco intimidatorio ed esprime vicinanza a Iannello e alla sua famiglia». La CISL Magna Grecia e la Cisl Funzione Pubblica Magna Grecia esprimono solidarietà e vicinanza ad Antonio Iannello e alla sua famiglia, per il grave atto intimidatorio subito. Vicinanza e solidarietà anche da Rino Putrino, già presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia.