Tragedia in Calabria: la bimba di sei anni è in condizioni «critiche ma stabilizzate»
Restano ore di estrema apprensione per le sorti della piccola Maria Luce. A fare il punto sulle condizioni della piccola paziente è stata, nel pomeriggio, la primaria di Rianimazione
Restano ore di estrema apprensione per le sorti della piccola Maria Luce, la bambina di 6 anni sopravvissuta alla terribile tragedia consumatasi in via Zanotti Bianco, dove hanno perso la vita la madre Anna Democrito e i due fratellini di 4 anni e 4 mesi. La piccola è attualmente ricoverata nel reparto di Terapia intensiva dell’azienda ospedaliera “Dulbecco” di Catanzaro.
A fare il punto sulle condizioni della piccola paziente è stata, nel pomeriggio, la dottoressa Stefania Faragò, primaria di Rianimazione del nosocomio Pugliese-Ciaccio. Il bollettino medico descrive una situazione di estrema delicatezza: la bambina ha riportato gravissimi traumi da precipitazione e la prognosi resta riservata. «Le condizioni cliniche sono apparse sin da subito critiche – ha spiegato la primaria – ed è stato necessario intervenire d’urgenza per stabilizzare le lesioni più minacciose per la vita. Al momento, il quadro resta critico ma stabilizzato».
Data la complessità dei traumi riportati e in linea con i protocolli della rete di emergenza pediatrica nazionale, i medici hanno disposto il trasferimento della piccola Maria Luce verso una struttura di eccellenza. Nelle prossime ore, la bambina lascerà Catanzaro per essere affidata alle cure del Gaslini di Genova, centro ultraspecialistico di terzo livello individuato per garantire il prosieguo delle terapie necessarie.
Il trasferimento avverrà con la massima celerità per permettere alla piccola di affrontare il lungo percorso di cure richiesto dalle gravi ferite riportate nell'impatto. Intanto, l'intera comunità catanzarese resta col fiato sospeso, pregando per l'unico barlume di vita rimasto dopo l'immane tragedia che ha distrutto un intero nucleo familiare.
