Non ha prodotto sostanziali novità rispetto a quanto già noto, il sopralluogo sul sito delle Mura Greche scoperte in via Paolo Orsi a Vibo Valentia dal prof. Tommaso Montanari insieme alla delegazione calabrese dei parlamentari Cinquestelle, composta da Nicola Morra e Dalila Nesci. L'esperto ha confermato quanto già dichiarato dall'ex direttore del Mibact Gino Famiglietti in un verbale risalente alla scorsa primavera e dal prof. Giuliano Volpe nei giorni scorsi:  "La soluzione adottata oggi è la più saggia considerato che sono stati commessi errori molto gravi nel 2012".

montanariDunque: "Meglio tutelare le mura ricoprendole in mancanza di risorse che consentano di tutelarle  - ha dichiarato lo storico alla Gazzetta del Sud -  Lo Stato ha acquisito il terreno sul quale sorgeva una grande necropoli, ma servono risorse. In passato sono stati commessi errori molto gravi e il pericolo era che si andasse incontro a contenziosi, rischiando di buttare altri soldi. Pertanto, visto che la situazione è compromessa, questa soluzione è la più saggia".  Insomma, prof. Montanari ha invitato tutti ad avere "fiducia nella Soprintendenza e cercare di trovare i fondi affinchè le Mura un giorno siano fruibili".

L'esperto. Nei giorni scorsi, anche il prof. Giuliano Volpe aveva chiarito che il peccato originale è legato al momento in cui, alcuni anni addietro, al momento di assegnare i lavori, non si pensò ad una forma di archeologia preventiva

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