Tropea, acqua non potabile: allarme tra cittadini
Campionamenti dell'ASP evidenziano parametri fuori norma. Il portavoce chiede chiarimenti urgenti su cause e tempi di ripristino
Sale la tensione nel comune di Tropea a causa di una grave emergenza che colpisce i servizi primari: la non potabilità dell’acqua destinata al consumo umano. La situazione, che sta generando un forte allarme tra i residenti e preoccupazione per le attività economiche, è sfociata in una formale richiesta di intervento indirizzata alla Commissione Straordinaria che guida l'ente.
Il caso è scoppiato a seguito dei rilievi effettuati dal personale ispettivo dell'ASP di Vibo Valentia in due punti specifici del territorio comunale: la fontana pubblica di Largo Mercato e Via Campo di Sotto. Le analisi condotte dall’ARPACAL hanno confermato esiti non regolamentari, costringendo l'Azienda Sanitaria Provinciale a disporre il divieto urgente di utilizzo dell'acqua per scopi potabili.
Le restrizioni sono totali e riguardano non solo l'uso alimentare, ma anche l'igiene personale e orale, il lavaggio di oggetti per l'infanzia e la preparazione degli alimenti.
A farsi portavoce del malcontento e della preoccupazione della cittadinanza è il dottor Giuseppe Gualtieri, che ha inviato una PEC ufficiale alla Commissione Straordinaria nella serata di giovedì 19 febbraio 2026. Nella missiva, Gualtieri richiede con estrema urgenza chiarimenti su diversi punti cruciali: le cause specifiche che hanno determinato la non conformità dell'acqua, il piano di interventi previsti per il ripristino della potabilità e le relative tempistiche e le misure alternative predisposte per garantire l'approvvigionamento di acqua sicura alla popolazione.
