Forte scossa di terremoto avvertita in Calabria: paura tra la popolazione
Attimi di paura: il sisma di magnitudo 3.7 è stato distintamente percepito in decine di comuni. Nessun danno segnalato, ma in molti sono usciti in strada dopo il violento tremore
Attimi di paura nel tardo pomeriggio di oggi tra Calabria e Sicilia per una scossa di terremoto che è stata chiaramente avvertita dalla popolazione su entrambe le sponde dello Stretto di Messina.
Secondo i dati ufficiali dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma, di magnitudo 3.7, si è verificato alle 17:47 con epicentro in mare, al confine tra la parte meridionale dello Stretto di Messina e il Mar Ionio, al largo di Taormina e di Saline Joniche. L'ipocentro è stato localizzato a circa 10 chilometri di profondità.
Il terremoto è stato distintamente percepito in un'ampia area. Numerose le segnalazioni giunte da Reggio Calabria, Messina, Taormina, Giardini Naxos e Nizza di Sicilia. Il movimento tellurico è stato avvertito anche lungo la costa ionica etnea, nei comuni di Catania, Acireale, Giarre, Riposto e fino ad Augusta, nel Siracusano.
Sul versante calabrese il sisma è stato percepito anche a Scilla, Bagnara Calabra, Palmi e in diversi centri della Piana di Gioia Tauro, dove molti cittadini hanno riferito di aver avvertito un forte boato seguito da un'improvvisa oscillazione di mobili e suppellettili.
La scossa, seppur di magnitudo moderata, ha provocato apprensione tra i residenti, soprattutto nelle località più vicine all'epicentro. In molti, per precauzione, hanno lasciato temporaneamente abitazioni e luoghi di lavoro, temendo nuove scosse.
