Il 19enne arrivato al Pronto soccorso con una ferita all'addome si è accoltellato da solo dopo aver minacciato il suicidio al culmine di una discussione con il padre

di MIMMO FAMULARO

Si è presentato con una ferita di arma da taglio all'addome nella serata di ieri al Pronto soccorso dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia e questa mattina è stato dimesso con una prognosi di nove giorni. Il giallo sulle cause del ferimento di un giovane di appena 19 anni, di Vibo Valentia, è stato subito chiarito dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, guidati dal capitano Piermarco Borettaz, che hanno fin da subito avviato le indagini. Non si è trattato di un accoltellamento bensì di un atto di autolesionismo.

Discussione in famiglia. Secondo quanto si è appreso ad indurre il giovane a darsi una coltellata nella pancia è stata l'ennesima discussione in famiglia al termine della quale il giovane, minacciando il suicidio, si è tagliato l'addome con un'arma da taglio. Ai sanitari del Pronto soccorso avrebbe dunque raccontato questa versione. Per fortuna la coltellata che si è auto-inflitto non ha lesionato organi vitali anche se il ragazzo è stato tenuto sotto osservazione in Chirurgia per tutta la notte prima di essere dimesso, non prima di essere sottoposto ad un'accurati visita psichiatrica. Il 19enne è stato quindi sentito dai carabinieri che hanno raccolto tutti gli elementi utili a ricostruire nei dettagli la vicenda. Indagini, dunque, chiuse e mistero risolto.

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