Richiesta dalla minoranza alle massime autorità cittadine la verifica sulla qualità del servizio fornito agli allievi degli istituti  

Il tema è divenuto d'attualità dopo i fatti delle ultime settimane. Adesso, anche a Vibo Valentia l'attenzione cresce intorno alle mense scolastiche. La qualità del servizio e dei prodotti utilizzati nell'erogazione dei pasti agli allievi degli istituti del capoluogo finiscono sotto la lente d'ingrandimento della politica. Ad occuparsi della questione sono, nella fattispecie, i consiglieri comunali del Partito democratico della città capoluogo che pretendono di capirne di più dall'attuale amministrazione.

Il monito. Sollecitati da alcuni genitori, Antonia Massaria (prima firmataria), Giovanni Russo, Stefania Ursida, Giuseppe Cutrullà, Sabatino Falduto, Pasquale Contartese, Maria Fiorillo e Antonio Roschetti, hanno presentato un’interrogazione diretta al sindaco, al presidente del Consiglio e all'assessore alla Cultura. Il riferimento della pattuglia democrat è alla previsione di una serie di osservanze in merito a specifici punti del capitolato speciale d'appalto.

I controlli. Nel mirino degli eletti, la fornitura dei pasti e la rispettiva preparazione; il rispetto delle norme d'igiene; la qualità delle materie prime; l'osservanza di una dieta alternativa. Tutte questioni rispetto alle quali l'opposizione nutre più di qualche dubbio. Da qui le richieste alle massime autorità cittadine e all'assessore al ramo Raimondo Bellantoni. Il Pd chiede di sapere “se sia stata istituita la commissione per come previsto dall'articolo 13 del Capitolato speciale d'appalto e se la Commissione abbia effettuato in controlli.. In quel caso, sarebbe il caso di conoscerne l'esito.