Vibo Valentia, Libera accende i riflettori sulla sanità: flash mob contro la corruzione
Domani in Corso Vittorio Emanuele l'iniziativa “Occhi aperti sulla corruzione”, inserita nella campagna “Fame di verità e giustizia”. Al centro il tema delle infiltrazioni corruttive nel sistema sanitario
Una mobilitazione simbolica per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sul fenomeno della corruzione e sulle sue conseguenze nel settore sanitario. È questo l'obiettivo del flash mob “Occhi aperti sulla corruzione”, promosso da Libera Calabria e in programma sabato 13 giugno alle ore 10.30 in Corso Vittorio Emanuele III a Vibo Valentia.
L'iniziativa intende offrire uno sguardo critico e consapevole sui molteplici episodi di corruzione che negli anni hanno interessato la Calabria, con particolare riferimento all'ambito della sanità, considerato tra i comparti maggiormente esposti a pratiche illecite anche per l'elevato volume di risorse pubbliche impiegate negli appalti e negli acquisti.
Numerose indagini giudiziarie hanno infatti portato alla luce presunti sistemi caratterizzati da intrecci tra politica, apparati amministrativi e criminalità organizzata. Sotto osservazione sono finite nel tempo procedure relative ad appalti, nomine pubbliche e rapporti tra amministrazione e consenso politico, in un contesto nel quale la sanità viene spesso indicata come uno dei principali strumenti di gestione del potere.
L'appuntamento di Vibo Valentia rientra nella campagna nazionale “Fame di verità e giustizia”, promossa da Libera per rilanciare l'impegno civile contro mafie e corruzione e per riaffermare i valori della legalità e della trasparenza nella vita pubblica.
Il flash mob farà parte di un percorso che, dall'8 al 13 giugno, coinvolgerà diverse città italiane con l'obiettivo di chiedere istituzioni più trasparenti, maggiori controlli e una più forte assunzione di responsabilità nella gestione della cosa pubblica.
