Il Catanzaro ha sciolto le riserve: ecco il nuovo allenatore (NOME)
Raccoglie l’eredità lasciata da Aquilani. La società punta ancora su un profilo giovane, cresciuto accanto a Vincenzo Italiano e protagonista di una rapida ascesa nel panorama calcistico nazionale

Il Catanzaro ha individuato la guida tecnica per la prossima stagione. Sarà Marco Turati a dirigere le Aquile nel prossimo campionato di Serie B, al termine di una fase di valutazioni che ha visto circolare diversi nomi per la successione ad Alberto Aquilani.
La decisione del club giallorosso conferma una linea ormai consolidata negli ultimi anni: affidarsi ad allenatori emergenti, capaci di coniugare idee moderne, organizzazione tattica e valorizzazione del gioco. Una filosofia che in passato ha portato alle scelte di Vincenzo Vivarini, Fabio Caserta e dello stesso Aquilani e che oggi trova continuità con l’arrivo del tecnico lombardo.
Per Turati si tratta di una significativa opportunità professionale. Dopo una carriera da calciatore vissuta prevalentemente tra Serie B e Serie C, vestendo tra le altre le maglie di Verona, Modena, Cesena e Ancona, l’ex difensore ha intrapreso il percorso da allenatore distinguendosi per una proposta calcistica offensiva e propositiva.
Determinante per la sua crescita professionale è stata l’esperienza maturata al fianco di Vincenzo Italiano, con il quale ha collaborato nelle avventure di Spezia e Fiorentina. Un apprendistato che gli ha consentito di assimilare principi di gioco basati su intensità, aggressione alta e ricerca costante della manovra offensiva, caratteristiche che hanno attirato l’interesse di numerosi club.
La sua consacrazione è arrivata sulla panchina del Siracusa. Con la formazione siciliana è riuscito a conquistare una storica promozione tra i professionisti, al termine di una stagione combattutissima e risolta soltanto nelle battute finali. Un risultato che ha contribuito ad accrescere la sua reputazione nel panorama degli allenatori emergenti.
L’ultima annata, invece, è stata condizionata dalle difficoltà societarie e dalle pesanti penalizzazioni che hanno inciso sul cammino della squadra, culminato con la retrocessione. Circostanze che, tuttavia, non hanno cancellato le qualità mostrate dal tecnico né il valore del lavoro svolto sul piano del gioco e dell’organizzazione.
Il Catanzaro ha dunque deciso di scommettere su una figura considerata in piena crescita, affidandogli una squadra che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nel campionato cadetto. Per Turati si apre ora una nuova sfida, la prima alla guida di un club di Serie B, con l’obiettivo di proseguire il percorso di crescita dei giallorossi e consolidarne le ambizioni nel panorama nazionale.
