È stato rinviato il processo ordinario che vede coinvolti 17 imputati, tra cui un assistente giudiziario, un ausiliario dell’ufficio del Giudice di pace e un funzionario della Prefettura, chiamati a rispondere davanti al Tribunale di Vibo Valentia nell’ambito di un filone d’inchiesta inizialmente istruito dalla Dda di Catanzaro e successivamente trasmesso per competenza territoriale alla Procura vibonese, dopo il venir meno per tutti gli indagati dell’aggravante mafiosa.

Lo slittamento dell’udienza è stato determinato dall’adesione dei difensori allo sciopero delle udienze proclamato dall’8 al 12 giugno, circostanza che ha imposto il rinvio delle attività dibattimentali già calendarizzate.

Nel procedimento risultano coinvolti diversi imputati, tra cui figure appartenenti anche alla pubblica amministrazione, mentre l’istruttoria prosegue con l’acquisizione degli atti e la programmazione delle successive fasi processuali.

Tra gli atti istruttori più rilevanti è previsto l’esame del collaboratore di giustizia Andrea Mantella, fissato per il prossimo 11 novembre.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Sergio Rotundo, Salvatore Staiano, Alessandro Diddi, Giovanni Vecchio, Sandro D’Agostino, Giuseppe Bagnato, Santo Cortese, Salvatore Sorribilli, Salvatore Pronestì, Vincenzo Trungadi, Diego Brancia, Antonio Barillaro, Walter Franzè, Aldo Currà e Alfredo Mercadante.