'Ndrangheta, nuovo colpo della Dda contro il clan del Vibonese: 23 indagati (NOMI)
Contestati, a vario titolo e secondo l’accusa, reati di mafia, usura, estorsione, corruzione, turbative d’asta e trasferimento fraudolento di valori

Nuovo sviluppo nell’ambito dell’operazione “Artemis II”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e considerata il prosieguo dell’inchiesta che aveva già portato all’esecuzione di 59 misure cautelari.
I carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria”, hanno eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Dda.
Le misure sono state eseguite tra Lamezia Terme e le province di Vibo Valentia, Terni e Como. Gli indagati sono ritenuti, a vario titolo e in concorso tra loro, presunti responsabili di associazione di tipo mafioso, concorso esterno, estorsione, usura, corruzione, falso ideologico, turbata libertà degli incanti e del procedimento di scelta del contraente, oltre a trasferimento fraudolento di valori, rivelazione di segreti d’ufficio, illecita concorrenza con violenza o minaccia e peculato.
Le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e nella fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Nel procedimento, secondo quanto emerge dalle carte giudiziarie, risultano indicati complessivamente 23 indagati. Oltre ai destinatari della misura cautelare in carcere che sono nove, figurano anche altri soggetti per i quali non risulta applicata alcuna misura custodiale e restano indagati a piede libero. Tra di loro c’è anche un appuntato dei carabinieri della Foresta: Antonio Scicchitano, 55 anni di Girifalco.
Gli altri indagati riportati nell’ordinanza del gip sono: Massimiliano Allia, 49 anni di Antonimina (Reggio Calabria); Rocco Bellissimo, 42 anni di Soriano; Luca Berlingieri, 43 anni di Lamezia Terme; Antonio Caligiuri, di 56 anni di Lamezia Terem; Marco Caligiuri, 41 anni d Lamezia Terme; Alfredo Cracolici, 40 anni, di Maierato; Domenico Cracolici detto “Mimmo”, 55 anni di Cortale; Francesco Cracolici, 56 anni residente Terdobbiate (Novara), Giuseppe Cracolici (figlio di Domenico), 30 anni di Cortale; Brunello Mario Cristofaro, 60 anni di Cortale; Francesco Feroleto,56 anni di Cortale; Enzo Larussa, 51 anni di Nocera Terinese; Domenica Maria Maiorana detta “Mimma”, 52 anni di Cortale; Luigi Notarianni, 45 anni, di Lamezia Terme; Rosanna Notarianni, 38 anni, di Lamezia Terme; Giovanni Pujia, 58 anni di Lamezia Terme; Marcello Pulice, 58 anni di Lamezia Terme; Giovanni Sestito, 53 anni di Chiaravalle Centrale; Bruno Vaccaro, 36 anni di Gizzeria; Giuseppe Vinci detto “Pino”, 66 anni di Cortale; Pasquale Ventura, 46 anni di Lamezia; e Salvatore Zungri, 62 anni di Vibo.
