Antimafia: Tar respinge istanza del villaggio camping "Dolomiti" di Briatico
Respinta dal Tar l'istanza cautelare finalizzata ad ottenere l'annullamento dell'ordinanza di revoca della licenza che interessa la società “Dolomiti Gest srl”, proprietaria della struttura turistica alberghiera "Villaggio Camping Dolomiti", ubicato a Briatico in località La Pietra. Secondo i giudici amministrativi non sussiste nel caso di specie il “fumus boni iuris” emergendo dagli atti una "pluralità di elementi indiziari, significativi del rischio di influenza di associazioni di stampo mafioso sull’attività imprenditoriale, tra i quali: il precedente ruolo di gestione rivestito da due dei soci in una diversa impresa già colpita da provvedimento di revoca analogo; il coinvolgimento di due dei soci nell'inchiesta antimafia “Costa Pulita”; la frequentazione da parte di un altro socio di soggetti appartenenti a consorterie mafiose".

La giunta comunale di Briatico, presieduta dal sindaco Andrea Niglia, si era costituita in giudizio per resistere al ricorso della “Dolomiti Gest srl”, affidandosi all'avvocato Antonello Fuscà. La società ricorrente è stata condannata anche al pagamento delle spese processuali liquidate in 1.500 euro. L'immediata chiusura del villaggio scaturisce da alcune informative inoltrate dai carabinieri alla Prefettura. (g.b.)
Antimafia: Comune Briatico si costituisce dinanzi al Tar contro ricorso del "Dolomiti"
Antimafia: Comune Briatico ordina la chiusura del villaggio camping "Dolomiti"
