Antimafia: Comune Briatico ordina la chiusura del villaggio camping "Dolomiti"
Revocata la licenza sulla scorta delle segnalazioni della Prefettura di Vibo. Stop all'attività turistica, ricettiva ed alberghiera della struttura
[banner no]
Revocata dal Comune di Briatico la licenza commerciale relativa all'attività ricettiva, turistica ed alberghiera all'insegna "Villaggio Camping Dolomiti" ubicato a Briatico in località La Pietra. La struttura è gestita dalla società "Dolomiti Gest srl" e la revoca della licenza ha decorrenza immediata per cui è stata ordinata l'immediata chiusura dell'attività. Legale rappresentante della società del villaggio "Dolomiti" è Giovanni Satriano, 21 anni, di Briatico, che aveva ottenuto la Scia dal Comune il 30 aprile 2015 a seguito di subingresso ovvero di un cambio di gestione a seguito di cessione d'azienda. Il 12 luglio scorso la Prefettura di Vibo, acquisite alcune informative da parte delle forze dell'ordine, ha quindi comunicato al Comune che il rappresentante legale della società è stato controllato con un sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, mentre altri soci della società "Dolomiti Gest srl" risultano gravati da precedenti. Qualcuno di tali soci, secondo le risultanze della Prefettura, risulta destinatario di interdittiva antimafia, mentre un altro risulta indagato nell'ambito dell'operazione "Costa pulita". Vi sarebbero poi altri legami fra i soci della società con soggetti frequentanti affiliati ad una cosca mafiosa o con amministratori di altra società già destinataria di provvedimento di revoca della licenza in quanto volto a favorire gli interessi economici di un clan, nonchè indagato nell'inchiesta "Costa pulita". Per tali motivi, il Comune di Briatico, guidato dal sindaco Andrea Niglia, con il responsabile del servizio comunale Nicola Vasta, ha disposto l'immediata chiusura del "Dolomiti". Il provvedimento è stato trasmesso alla Stazione dei carabinieri di Briatico, alla polizia ed al comando dei vigili urbani.
