Antimafia: Comune Briatico si costituisce dinanzi al Tar contro ricorso del "Dolomiti"
Il villaggio-camping impugna dinanzi al Tribunale amministrativo regionale la revoca della licenza adottata dall'ente locale dopo le segnalazioni della Prefettura di Vibo
La giunta comunale di Briatico, presieduta dal sindaco Andrea Niglia, ha deliberato la costituzione dinanzi al Tar di Catanzaro avverso il ricorso presentato dalla società "Dolomiti Gest srl" finalizzato ad ottenere l'annullamento - ed in prima battuta la sospensione - l'ordinanza di revoca della licenza e quindi dell'immediata chiusura dell'attività. La giunta comunale ha deliberato di nominare quale legale l'avvocato Antonello Fuscà del foro di Vibo e la delibera è stata dichiarata immediatamente esecutiva.

La vicenda. Ad inizio mese il Comune di Briatico ha revocato la licenza commerciale relativa all’attività ricettiva, turistica ed alberghiera all’insegna “Villaggio Camping Dolomiti” ubicato a Briatico in località La Pietra. La struttura è gestita dalla società “Dolomiti Gest srl” e la revoca della licenza ha decorrenza immediata per cui è stata ordinata l’immediata chiusura dell’attività. I rilievi mossi alla società fanno seguito ad alcune informative redatte dalle forze dell'ordine ed inoltrate alla Prefettura la quale ha poi chiesto al Comune di revocare tutte le autorizzazioni al villaggio (LEGGI QUI: Antimafia: Comune Briatico ordina la chiusura del villaggio camping "Dolomiti")
