La notte di Sinopoli, nel Reggino. è stata squarciata dalle fiamme che hanno avvolto e distrutto due mezzi di proprietà della Soseteg, nota impresa edile attiva nella posa della fibra ottica. Un gesto che porta con sé l’inconfondibile firma dell'intimidazione, ma che ha trovato nella società una reazione immediata e tutt'altro che rassegnata.

Attraverso i canali ufficiali, l'azienda ha voluto lanciare un messaggio netto ai responsabili dell'accaduto, inquadrando l'incendio non come una semplice fatalità, ma come un attacco frontale a un'attività che ha scelto, da tempo, di operare nella massima trasparenza e legalità. «Il fuoco può distruggere la materia, ma non scalfisce le nostre convinzioni né la nostra dignità», hanno dichiarato con forza i vertici dell'impresa.