Un porto più moderno, funzionale e sempre più integrato con la città. È questa la visione che emerge dal nuovo Piano Operativo Triennale 2026-2028 approvato dal Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, documento che individua le linee guida per lo sviluppo degli scali calabresi nei prossimi anni.

Tra i porti interessati dagli investimenti programmati figura anche Vibo Marina, per la quale è stato delineato un percorso di crescita che punta a rafforzarne il ruolo nel sistema logistico regionale e a valorizzarne il rapporto con il territorio. Per il solo 2026 sono previsti investimenti per oltre 12 milioni di euro destinati a opere infrastrutturali, interventi di riqualificazione e miglioramento dei servizi.

Tra le priorità individuate dall’Autorità Portuale rientra il potenziamento delle aree operative e delle infrastrutture a supporto delle attività marittime. In programma l’ammodernamento della Banchina Cortese, la sistemazione di aree strategiche all’interno dello scalo e il recupero di immobili destinati a nuove funzioni amministrative e direzionali.

Particolare attenzione viene riservata anche al rapporto tra porto e centro abitato. Il Piano prevede infatti una serie di opere finalizzate a migliorare l’accessibilità e la fruizione degli spazi portuali da parte della cittadinanza. Tra queste figurano la riqualificazione degli ingressi allo scalo, la realizzazione di nuove aree di parcheggio e il rafforzamento delle connessioni urbane, con l’obiettivo di superare la storica separazione tra il porto e la città.

Lo sguardo dell’Autorità di Sistema Portuale si estende però anche agli interventi di più ampio respiro destinati a ridisegnare il volto di Vibo Marina nei prossimi anni. Tra le opere considerate strategiche spiccano il prolungamento del molo sopraflutto, il consolidamento e l’adeguamento di alcune delle principali banchine operative e la realizzazione del waterfront, progetto atteso da tempo e destinato a trasformare l’affaccio sul mare in un elemento di sviluppo economico, turistico e sociale.

L’obiettivo dichiarato è quello di creare uno scalo sempre più competitivo, capace di garantire elevati standard di sicurezza e al tempo stesso di diventare un punto di riferimento per la nautica, i servizi e le attività connesse all’economia del mare.

Nel corso della riunione è arrivato anche il via libera a una richiesta di modifica della concessione demaniale marittima presentata dalla società CADI. L’intervento prevede una riorganizzazione delle infrastrutture già autorizzate, con una nuova configurazione dei pontili, l’adeguamento della banchina di servizio e lo spostamento dell’impianto di rifornimento carburanti in un’area più funzionale dello scalo.

Il progetto comprende inoltre la realizzazione di una struttura polifunzionale destinata ad accogliere uffici, spogliatoi e servizi per gli utenti del porto, contribuendo ad elevare la qualità dell’offerta e l’efficienza delle attività portuali.

Le scelte approvate dal Comitato di Gestione confermano dunque la centralità di Vibo Marina nella strategia di sviluppo dell’Autorità Portuale. Un percorso che punta a coniugare crescita economica, riqualificazione urbana e valorizzazione del mare, nella prospettiva di rendere lo scalo vibonese sempre più attrattivo e competitivo nel panorama della portualità del Mezzogiorno.