San Gregorio, scontro sul cannone: minoranza attacca la maggioranza
“Il consigliere Lo Muto deve scegliere da che parte stare”: il gruppo “Noi per San Gregorio” parla di crisi nella maggioranza

Si accende lo scontro politico all’interno del Consiglio comunale dopo la seduta del 4 luglio 2026, nel corso della quale è stata bocciata la mozione presentata dal consigliere di maggioranza Gregorio Lo Muto relativa alla ricollocazione del cannone storico sulla sommità del Monumento ai Caduti in Piazza Duomo.
Secondo quanto ricostruito dal gruppo consiliare di minoranza “Noi per San Gregorio”, la proposta prevedeva il riposizionamento del residuato bellico nel luogo originario, da cui sarebbe stato rimosso nel 2020. La mozione è stata discussa in aula e successivamente respinta dalla maggioranza, mentre ha ottenuto il solo voto favorevole del proponente.
Nel dibattito, il sindaco avrebbe invitato la maggioranza a esprimere voto contrario, ritenendo la proposta non prioritaria rispetto al programma amministrativo. La minoranza ha invece ribadito la propria posizione favorevole al ricollocamento del cannone, richiamando anche precedenti prese di posizione espresse nel corso della campagna elettorale e negli anni precedenti.
Al termine della votazione, il gruppo di minoranza ha abbandonato l’aula.
Nel comunicato, “Noi per San Gregorio” parla apertamente di possibili ripercussioni politiche all’interno della maggioranza. «Si profila una rottura politica all’interno della maggioranza. Il consigliere Lo Muto deve decidere da che parte stare», si legge nella nota, in cui si ipotizza anche la possibilità di una sua collocazione autonoma in Consiglio comunale.
Il gruppo accusa inoltre il consigliere di una possibile incoerenza politica rispetto al mandato elettorale, definendo la situazione un possibile punto di svolta negli equilibri consiliari.
La vicenda, secondo la minoranza, potrebbe dunque aprire una fase di tensione e ridefinizione degli assetti politici all’interno dell’assemblea civica.
