Sporting Locri, la società conferma l'addio: "Chiuderemo i battenti"
Sulla vicenda interviene nuovamente il governatore Oliverio che telefona al presidente Armeni e lo invita a fare marcia indietro: "Non bisogna mollare".
"Il presidente Ferdinando Armeni non è sereno e quindi lo Sporting Locri abbandonerà il campionato di serie A di calcio a 5". Lo ha detto Domenica Bumbaca, addetta stampa della società, e moglie del presidente Armeni, in diretta al programma tv di Lino Polimeni "Articolo 21", su Rtc. Bumbaca ha detto che a giorni la società incontrerà le istituzioni, cui comunicherà direttamente la decisione di chiudere i battenti. A quanto si è appreso le minacce degli ultimi giorni - come ha confermato anche Domenica Bumbaca - riguarderebbero direttamente gli affetti più cari del presidente dell'associazione sportiva dilettantistica Sporting Locri. L'addetta stampa, infine, ha precisato che l'Asd non ha alcuna pendenza economica ed i conti sono tutti in regola.Oliverio: "Non mollare". "Non bisogna mollare". Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, in diretta alla trasmissione "Articolo 21" su Rtc, continua a schierarsi con i dirigenti e la squadra femminile di calcio a 5 Sporting Locri. "Ho sentito al telefono il presidente Armeni - dice Oliverio - e capisco le sue preoccupazioni. Ma oggi mollare significherebbe una vera sconfitta per lo sport, per Locri e per la Calabria. Un sconfitta per la civiltà della nostra terra". Secondo il governatore della Calabria "non puo' passare la logica dei mascalzoni, delle forze negative. La squadra Sporting Locri è un fiore all'occhiello della nostra regione - ha concluso - e per questo ha tutto il nostro pieno sostegno e la nostra convinta vicinanza e solidarietà".
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