Minacce ai dirigenti, chiude società di Calcio a 5 femminile
Getta la spugna lo Sporting Locri impegnato nella Serie A di categoria. Lo sconvolgente episodio acclarato nel corso delle festività natalizie
Un nuovo sconvolgente episodio. Un'intimidazione che lascia non poco sconcerto. Si ritira dal campionato femminile di Serie A Calcio a 5 lo Sporting Locri. Una realtà ben nota dentro e fuori i confini regionali. La decisione è stata presa dal presidente Ferdinando Armeni, fatto oggetti di messaggi espliciti con cui è stato "invitato" a gettare la spugna. Messaggi rivolti anche ad alcuni suoi familiari e a vari dirigenti. L'increscioso episodio è stato regolarmente denunciato. A caccia degli autori delle intimidazioni i carabinieri di Locri e la Digos.
La solidarietà del sindaco di Locri. Con una nota diramata agli organi di stampa, il sindaco di Locri Giovanni Calabrese ha espresso la vicinanza dell'Amministrazione comunale allo Sporting Locri per quanto verificatosi nelle ultime settimane. "Rinnovo l’invito - scrive il primo cittadino - a soprassedere dall’idea di ritirare la squadra dal massimo campionato nazionale. Tale determinazione sarebbe un errore gravissimo ed andrebbe ad assecondare l’assurdo desiderio di qualche balordo che, evidentemente, ha deciso di impegnare il proprio tempo andando ad infastidire chi, con impegno e passione, opera nel mondo dello sport e del sociale con il solo obiettivo di far crescere la città facendone emergere il vero volto positivo e solidale".
