​Il sipario sulle trattative è calato definitivamente. Alle ore 12:00 di sabato 25 aprile, è scaduto ufficialmente il termine per la presentazione delle liste: i giochi sono a tutti gli effetti fatti. In provincia di Vibo Valentia la macchina elettorale ha abbandonato ogni indugio e ha ingranato la quarta.
​Con il deposito delle candidature nei tredici comuni chiamati al rinnovo dei consigli comunali, si chiude la stagione dei tatticismi dell'ultimo minuto e delle scaramanzie di rito. Con il deposito degli ultimi faldoni, la parola passerà definitivamente ai candidati e, tra un mese esatto, ai cittadini. 

Si voterà a:

  • Serra San Bruno
  • Tropea
  • Ricadi
  • San Calogero
  • Briatico
  • Limbadi
  • San Gregorio d’Ippona
  • Maierato
  • Acquaro
  • Monterosso Calabro
  • Spilinga
  • Vallelonga
  • Zaccanopoli

Serra San Bruno sfida a tre 

Sarà una sfida a tre a decidere il futuro amministrativo della cittadina della Certosa. Il sindaco uscente Alfredo Barillari punta al bis con il movimento "LiberaMente", ma dovrà contendere la fascia tricolore a Vincenzo Damiani, che ha incassato l'endorsement di Valeria Giancotti, e Adriano Tassone, sostenuto dall'ex deputato Bruno Censore. A Serra San Bruno, con un leggero anticipo rispetto alla scadenza ufficiale prevista per domani mattina, il quadro politico è ormai delineato. Le compagini hanno ufficializzato i nomi che comporranno le rispettive squadre, schierando veterani della politica locale e volti nuovi della società civile.

Di seguito, l'elenco completo dei candidati per ogni schieramento:

Lista: “Liberamente

Candidato a sindaco: Alfredo Barillari

  1. Vincenzo Albanese
  2. Raffaella Ariganello
  3. Rosanna Federico
  4. Carmine Franzè
  5. Daniele Galeano
  6. Valerio Antonio Lagrotteria
  7. Sabina Maiolo
  8. Maria Grazia Pelaia
  9. Assunta Spatola
  10. Fabio Valente
  11. Giuseppe Antonio Zaffino
  12. Salvatore Zaffino

Lista: “Rinascita Comune

Candidato a sindaco: Vincenzo Damiani

  1. Valeria Giancotti
  2. Adele Teresa La Rizza
  3. Raffaele Lo Iacono
  4. Mirko Paolo Miladinski
  5. Antonio Procopio
  6. Francesca Pupo
  7. Giuseppina Pupo
  8. Vito Michele Regio
  9. Luca Rullo
  10. Tatiana Spatula
  11. Concetta Tassone
  12. Luigi Tassone

Lista: “La Restanza

Candidato a sindaco: Adriano Tassone

  1. Raffaele Campese
  2. Salvatore Censore
  3. Raffaele Antonio Cirillo
  4. Gregorio De Caria
  5. Giuseppe De Raffele
  6. Maria Rosaria Franzè
  7. Maria Teresa Marino
  8. Cosimina Pisani
  9. Nensy Rachiele
  10. Francesco Tassone
  11. Domenico Zaffino
  12. Giuseppe Zangari

I riflettori sulla "Perla del Tirreno": tre liste in campo

Il rintocco del mezzogiorno ha segnato oggi lo spartiacque definitivo per il futuro politico di Tropea. Con la chiusura ufficiale dei termini per la presentazione delle candidature, la "Perla del Tirreno" entra formalmente nel vivo di una campagna elettorale che definire cruciale sarebbe un eufemismo. Le urne del 24 e 25 maggio rappresentano molto più di un semplice rinnovo amministrativo: sono il tentativo di voltare pagina dopo un decennio segnato da profonde ferite istituzionali. La scheda elettorale vedrà una competizione a tre, con volti che rappresentano la memoria storica e le recenti frizioni della politica locale. Giovanni Macrì guida la lista “Forza Tropea”. L'ex primo cittadino cerca la riconferma del suo progetto politico, puntando sulla continuità amministrativa interrotta bruscamente. Giuseppe Rodolico si presenta ai nastri di partenza con la compagine “Insieme per Tropea”. Anche per lui si tratta di un ritorno alla carica, dopo l'esperienza conclusasi anticipatamente sotto la gestione commissariale. Antonio Piserà, già consigliere comunale, scende in campo con la lista “Rigeneriamo Tropea”, proponendosi come alternativa critica ai due ex sindaci e puntando su una narrazione di rottura rispetto al recente passato. Il dato politico più rilevante resta il contesto in cui matura questo voto. Tropea arriva all'appuntamento elettorale dopo aver subito due scioglimenti per infiltrazioni mafiose nell'arco di soli dieci anni. Una circostanza che ha visto cadere anzitempo proprio le amministrazioni guidate da Rodolico e Macrì, oggi paradossalmente di nuovo l'uno contro l'altro per la riconquista del palazzo municipale.

Lista: “Forza Tropea

Candidato a sindaco: Nino Macrì

  1. Greta Trecate,
  2. Giuseppe Gualtieri,
  3. Giuseppe Godano,
  4. Romanella Lorenzo,
  5. Sonia Tropeano,
  6. Lele Euticchio,
  7. Carmelina Tropeano,
  8. Caterina Marzolo,
  9. Antonio Godano,
  10. Giorgia Colosimo,
  11. Massimo L’Andolina,
  12. Franco Addolorato

Lista: “Rigeneriamo Tropea

Candidato a sindaco: Antonio Piserà

  1. Silvana Saragò
  2. Alessio Barba
  3. Salvatore Lorenzo
  4. Romania Corrao
  5. Alessandro Collia
  6. Massimo Cono Pietropaolo
  7. Anna Maria Russo
  8. Rosaria detta Sara Broso
  9. Nicola Morra
  10. Isabella Tropeano
  11. Gerlinde Maria Sauermann
  12. Gemma Pungitore

Lista: “Insieme per Tropea

Candidato a sindaco: Pino Rodolico

  1. Adele Padula
  2. Francesca Romeo
  3. Annunziata Pensabene
  4. Virginia Contartese
  5. Vito Piccolo
  6. Carmine Sicari
  7. Antonio Tropeano
  8. Francesco Zangone
  9. Lucio Ruffa
  10. Federica Sammartino La Rocca
  11. Michele Accorinti
  12. Vincenzo Carone

Ricadi al bivio: sfida aperta tra la continuità di Locane e il cambiamento di Mobrici

Si delinea ufficialmente la battaglia per il futuro amministrativo di Ricadi. Con la presentazione delle liste, la cittadina costiera si ritrova davanti a una scelta di campo netta e speculare. Da una parte la volontà di proseguire nel solco tracciato negli ultimi cinque anni, dall'altra l'ambizione di scardinare gli attuali equilibri politici per inaugurare una stagione differente. Il fronte della maggioranza uscente ha deciso di puntare su Domenico Locane, attuale vicesindaco, per difendere l'operato dell'amministrazione. La sua candidatura è il simbolo della stabilità e può contare sul sostegno di figure di grande esperienza istituzionale. Tra i candidati di spicco della lista "Ricadi nel Cuore" figurano infatti amministratori uscenti come Nicola La Sorba, già vicepresidente della Provincia, e Domenico Tomaselli, anch'egli già consigliere provinciale. Nomi che blindano la proposta di Locane nel segno della continuità. 

A sfidarlo sarà Pasquale Mobrici, leader dell'opposizione e attuale capogruppo di minoranza. La sua proposta si pone in antitesi rispetto alla gestione uscente e segna un colpo importante sul piano politico: il ritorno all’attività diretta di Gianfranco La Torre. L'ex consigliere provinciale e noto esponente sindacale ha deciso di scendere in campo al fianco di Mobrici, portando in dote il proprio bagaglio di battaglie sociali e la volontà di imprimere un deciso "cambio di passo" alla guida dell'ente.

Due visioni di Ricadi a confronto: una che scommette sulla solidità del gruppo di governo uscente e l'altra che punta sul ritorno di figure storiche della politica per voltare pagina.

Lista: “Vivere Ricadi”

Candidato a sindaco: Pasquale Mobrici

  1. Antonio Pontoriero
  2. ⁠Rose Marie Pantano
  3. ⁠Gianfranco La Torre
  4. ⁠Saverio Mazzitelli
  5. ⁠Agostino Pantano
  6. ⁠Antonio De Carlo
  7. ⁠Mario Rizzo
  8. ⁠Maria Pia Guerrera
  9. ⁠Giuseppe Natoli
  10. ⁠Antonella Decarlo
  11. ⁠Vanessa Caracciolo
  12. Anna Maria Pantano

Lista: “Ricadi nel Cuore

Candidato a sindaco: Domenico Locane

  1. Francesco Giuliano
  2. Giuseppe Loiacono
  3. Nicola Lasorba
  4. Fabio Muzzupappa
  5. Caterina Pantano
  6. Serafino Paparatto
  7. Luana Paparatto
  8. Federica Miano
  9. Luana Mazzitelli
  10. Domenico Tomaselli
  11. Elena Saragò
  12. Antonio Giofrè

San Calogero, corsa a tre per il Comune

Si scalda il motore elettorale a San Calogero, dove la competizione per la conquista del Municipio non sarà una questione a due. In vista dell'imminente tornata elettorale, il quadro politico locale si è cristallizzato attorno a tre figure di riferimento. La sfida si preannuncia vivace, con programmi che spaziano dal rinnovamento amministrativo alla valorizzazione dell'esperienza passata: Giuseppe Maruca scende in campo con la lista “Libertà”, Michele Maccarone guida la lista “Amministrare insieme San Calogero-Calimera” mentre Nicola Brosio segna il grande ritorno sulla scena politica cittadina. L'ex sindaco ha deciso di rimettersi in gioco alla guida della lista “Insieme per crescere”. Con tre liste già ai blocchi di partenza, San Calogero si prepara a una campagna elettorale intensa.

Lista: “Libertà

Candidato a sindaco: Giuseppe Muraca

  1. Valentino Barone
  2. Desiree Cordì
  3. Francesco Palmieri
  4. Sante Prestia
  5. Rosina Ranieli
  6. Francesco Raso
  7. Caterina Scutieri
  8. Fortunata Staropoli
  9. Andrea Tolomeo
  10. Giuseppe Ventrice
  11. Domenico Zinnà

Lista: “Amministrare insieme San Calogero-Calimera

Candidato a sindaco: Michele Maccarone

  1. Roberto Arruzzo
  2. Giuseppe Barone
  3. Isabella Coniglio
  4. Romina Formica
  5. Pietro Iannello
  6. Francesco Massara
  7. Federica Ranieli
  8. Caterina Rugolo
  9. Francesco Zucco

Lista: “Insieme per Crescere”

Candidato a sindaco: Nicola Brosio

  1. Mario Calzone
  2. Maria Contartese
  3. Saverio Currà
  4. Franco Muzzupappa
  5. Mimmo Paglianiti
  6. Marcello Preiti
  7. Pasquale Ranieli
  8. Giusy Razza
  9. Franco Scuteri
  10. Gregorio Sposaro
  11. Domiziano Ventrici
  12. Michele Zinnà

Briatico al voto: corsa a quattro per il Comune, Massara agita il finale

Il countdown è terminato. Questa mattina, con un colpo di reni che segna l’inizio delle ostilità burocratiche e politiche, i motori elettorali si sono accesi ufficialmente. La cittadina costiera si prepara a una sfida a quattro che promette scintille, con visioni di futuro contrapposte e un panorama politico quanto mai variegato. È stato Francesco Arena il primo a presentare ufficialmente la propria lista. Il medico, alla guida della compagine "Per Briatico con Briatico", ha rotto gli indugi depositando la documentazione necessaria nelle prime ore del mattino, confermando la sua volontà di porsi come alternativa amministrativa netta. Il suo gruppo, che punta tutto sul rinnovamento e su una profonda discontinuità rispetto al passato recente, lancia così un segnale di prontezza e organizzazione millimetrica. Ai nastri di partenza non poteva mancare il sindaco uscente, Lidio Vallone, che punta dritto alla riconferma con la lista “Insieme per Briatico - Continuità e futuro”. La strategia di Vallone è chiara: far leva sul lavoro svolto nel mandato precedente per garantire stabilità e portare a compimento i progetti già avviati, chiedendo ai cittadini la fiducia necessaria per completare l'opera.

A complicare i piani dei contendenti c'è il ritorno in campo di Costantino Massara. Le indiscrezioni della vigilia hanno trovato conferma ufficiale: l'ex sindaco guiderà la lista "Fare! per Briatico", intenzionato a riprendere il filo del discorso interrotto.

La vera novità di questa tornata è rappresentata da Giusy Staropoli Calafati. La nota scrittrice scende in campo con la lista “Ri-generazione Briatico”. L’autrice scommette su un programma a forte trazione culturale e sociale, cercando di intercettare il voto di chi cerca un linguaggio diverso e una visione della cosa pubblica legata all'identità e al rilancio sociale del territorio.

Lista: “Insieme per Briatico

Candidato a sindaco: Lidio Vallone

  1. Costantino Aprile
  2. Roberto Comerci
  3. Mariateresa Centro
  4. Antonio Gagliardi
  5. Nicola Grasso
  6. Maria Antonella Macrì
  7. Maria Domenica Marinaro
  8. Nicola Mobrici
  9. Patrizia Pietropaolo
  10. Antonio Scarmato
  11. Tommaso Sepe
  12. Elena Staropoli

Lista: “Per Briatico con Briatico

Candidato a sindaco: Francesco Arena

  1. Casuscelli Giacomo
  2. Casuscelli Salvatore
  3. Chindamo Ivan
  4. Comerci Maria Assunta
  5. Gallone Filippo
  6. Garri Maria Elena
  7. Giannini Fortunata
  8. Loiacono Antonio
  9. Mologni Francesca
  10. Papalia Anna
  11. Pes Giuseppe
  12. Stinà Francesco    

Lista: “Ri-generazione Briatico

Candidato a sindaco: Giusy Staropoli Calafati

Lista: “Fare! Per Briatico"

Candidato a sindaco: Costantino Massara

  1. Francesco Massara
  2. Immacolata Morello
  3. Pasquale Costanzo
  4. Francesco Cascasi
  5. Felice Mazzitelli
  6. Loredana Garrì
  7. Judy Grillo
  8. Filippo Formisano
  9. Luana Lo Piano
  10. Gaetano Mandaradoni

Sfida a tre anche a Limbadi

l panorama politico di Limbadi si scuote con il deposito delle liste. Pantaleone Mercuri, sindaco uscente, ha ufficializzato la decisione di non correre per un secondo mandato, compiendo un "passo di lato" che ha immediatamente accelerato la formazione di nuovi equilibri e coalizioni. Con l'uscita di scena del primo cittadino uscente, il campo si è aperto a tre diverse proposte amministrative, specchio di anime differenti della comunità limbadese. In campo, Costantino Luzza, infermiere, Giovanni Muzzupappa, imprenditore agricolo, e Nino Taverniti, imprenditore, esponente del PD e il più giovane dei candidati, con i suoi trentotto anni.

Lista: Viviamo Limbadi

Candidato a sindaco: Costantino Luzza

  1. Caterina Campennì
  2. Pantaleone Caprino
  3. Domenico Contartese
  4. Alessandra Limardo
  5. Vincenzo Lo Giudice
  6. Alba Mercuri
  7. Nicola Nicolino
  8. Simona Romano
  9. Loredana Pata
  10. Felice Giovanni Tripaldi
  11. Domenico Zinnà
  12. Antonino Zungri

Lista: CivicaMente per Limbadi

Candidato a sindaco: Giovanni Muzzupappa

  1. Rossana Aquilano
  2. Valentina Belvedere
  3. Antonella Gerace
  4. Concettina Guerrera (detta Concetta)
  5. Vincenzo Moisè
  6. Antonino Orfanò (detto Nino)
  7. Nicola Orfanò
  8. Maria Pagano (detta Assunta)
  9. Romolo Calandruccio
  10. Rosa Senesi
  11. Domenico Tripaldi

Lista: Il Quadrifoglio

Candidato a sindaco: Nino Taverniti

  1. Maria Grazia Blasi (detta Graziella)
  2. Raffaella Crupi
  3. Francesco Lentini
  4. Irene Zappino
  5. Pantaleone Soldano
  6. Francesco Raschellà
  7. Enzo Lentini
  8. Vincenzo Rombolà
  9. Alessandro Lentini
  10. Domenico Barbalace
  11. Annamaria Lazzaro
  12. Lucia Valentina Naso

San Gregorio, Farfaglia tenta il bis

A San Gregorio d’Ippona le urne si preparano a ospitare uno dei confronti più attesi dell’intera provincia. Non ci sono più dubbi sulla griglia di partenza: la sfida per la conquista della casa comunale sarà un faccia a faccia tra due figure di peso che conoscono profondamente i meccanismi dell'amministrazione locale. Il sindaco uscente, Pasquale Farfaglia, scende ufficialmente in campo per ottenere il secondo mandato consecutivo. La sua candidatura si pone nel solco della continuità, con l’obiettivo di portare a compimento i progetti avviati negli ultimi cinque anni e consolidare il percorso amministrativo intrapreso dalla sua squadra. Farfaglia punta tutto sul bilancio delle attività svolte per convincere nuovamente i cittadini a dargli fiducia.

A sbarrargli la strada ci sarà Alessandro Lacquaniti, attuale capogruppo dell’opposizione consiliare e leader di “Noi per San Gregorio”. Figura di comprovata esperienza politica, già consigliere provinciale, Lacquaniti rappresenta la sintesi di un progetto alternativo a quello dell'amministrazione in carica. La sua candidatura non è una sorpresa, ma il coronamento di un'opposizione serrata portata avanti in questi anni, volta ora a tradursi in una proposta di governo per il rilancio del centro vibonese.

Lista: “Insieme per San Gregorio”

Candidato a sindaco: Pasquale Farfaglia

  1. Marilena Briga
  2. Nicoletta Covalea
  3. Gregorio Lo Muto
  4. Antonio Lopreiato
  5. Teresina Natale
  6. Ilenia Rovito
  7. Domenico Ruffa
  8. Vittoria Santacaterina
  9. Rosaria Suriano
  10. Francesca Tavella

Lista: “Noi per San Gregorio”

Candidato a sindaco: Alessandro Lacquaniti

  1. Michele De Luca
  2. Antonio Lacquaniti
  3. Amelina Simonetti Filomena
  4. Francesco Ruffa
  5. Alessandro Corigliano
  6. Bruno Carnovale
  7. Antonella Berlingieri
  8. Ettore Antonio Longo
  9. Vincenzo Cullia
  10. Vincenzo Curello

Maierato, Rizzello sottopone al giudizio degli elettori il suo mandato

La "cortina di fumo" si è finalmente diradata. Allo scoccare del mezzogiorno, termine perentorio per la presentazione delle liste, il quadro politico di Maierato ha assunto i suoi contorni definitivi. Non sarà una corsa solitaria, né un ritorno al passato: la sfida per la guida del Municipio vedrà contrapposti il sindaco uscente Giuseppe Rizzello e lo sfidante Alessandro Giuseppe Chirico. Dopo settimane di indiscrezioni e nomi sussurrati all'ombra dei palazzi — tra cui quelli degli ex candidati e sindaci Silvaggio e Malta — la sorpresa è arrivata proprio nelle ultime ore con la formalizzazione della candidatura di Chirico, che guiderà la compagine pronta a contendere la fascia tricolore all'amministrazione uscente.

Il sindaco Giuseppe Rizzello scende in campo forte del lavoro svolto nell'ultimo quinquennio. La sua è una proposta che punta sulla stabilità e sulla prosecuzione dei progetti avviati. Il primo cittadino si sottopone al giudizio degli elettori con l'obiettivo di raccogliere i frutti di quanto seminato, puntando su una squadra che fa della conoscenza della macchina amministrativa il proprio punto di forza.

Dall'altra parte dello scacchiere, la lista “Uniti per Maierato” ha sciolto le riserve puntando su Alessandro Giuseppe Chirico. Una scelta che sembra voler marcare una discontinuità rispetto alle opzioni circolate nei giorni scorsi, proponendo una figura capace di aggregare le diverse anime dell'opposizione. Il programma di Chirico si preannuncia agguerrito, focalizzato sul rinnovamento e su una visione alternativa dello sviluppo cittadino.

Lista: “Maierato democratica” 

Candidato a sindaco: Giuseppe Rizzello

  1. Antonino Chirico
  2. Francesco Cirillo
  3. Francesco Direnzo
  4. Domenico Liberto
  5. Cinzia Montesano
  6. Rocco Moschella
  7. Santo Pensanti
  8. Giuseppe Soriano
  9. Stefania Vallone
  10. Antonio Greco

Lista: “Uniti per Maierato” 

Candidato a sindaco: Alessandro Giuseppe Chirico

  1. Cristian Parisi
  2. Gregorio Pensanti
  3. Pasquale Scalamogna
  4. Rosalia Mantella
  5. Maria Costa
  6. Emanuele Pietropaolo
  7. Vito Rizzo
  8. Francesco Rizzello

Acquaro, Barilaro ci riprova

Si delinea ufficialmente la battaglia per il futuro amministrativo di Acquaro, ma con uno scenario profondamente segnato dagli eventi degli ultimi mesi e da un'imminente scadenza che sta per cristallizzare il quadro politico. Dopo la consultazione nulla dello scorso novembre, quando il mancato raggiungimento del quorum aveva congelato la vita democratica dell'ente, la cittadina si prepara a una nuova prova elettorale in un clima di estrema incertezza. Il conto alla rovescia è agli sgoccioli: c’è tempo infatti solo fino alle ore 12 di oggi per depositare ufficialmente le liste e i nomi dei candidati. Tuttavia, le ultime indiscrezioni convergono verso un unico scenario: il disimpegno di Giuseppe Ferraro, l'altro protagonista della scorsa consultazione, che sembra intenzionato a non scendere in campo. Se tale orientamento venisse confermato allo scoccare del mezzogiorno, la competizione vedrebbe un solo schieramento ai nastri di partenza.

La novità principale riguarda il ritorno in campo dell'ex sindaco Giuseppe Barilaro, che questa mattina ha depositato la lista. La sua assenza nell'ultima tornata del 23 e 24 novembre non era stata una scelta, ma il frutto di una complessa vicenda legale. La lista “Uniamo Acquaro”, che lo vedeva candidato a sindaco, era stata infatti esclusa dalla competizione per vizi procedurali. A sancire lo stop definitivo era stata la quinta sezione del Consiglio di Stato, che aveva confermato la sentenza del Tar e la precedente decisione della Commissione elettorale circondariale di Vibo Valentia. Oggi, superati gli impedimenti burocratici e dopo il periodo di commissariamento che ha segnato la storia recente dell'ente, Barilaro torna a chiedere la fiducia dei cittadini per riprendere il filo interrotto. In presenza di una sola lista, il vero avversario da battere per rendere valida l'elezione non è però un oppositore politico, ma l’astensionismo. Per evitare un nuovo, logorante commissariamento, la legge prevede che venga superato l'ostacolo del quorum strutturale.

Nello specifico, è necessario che si rechi alle urne almeno il 40 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune. Tuttavia, esiste un dettaglio tecnico fondamentale che potrebbe facilitare il raggiungimento dell'obiettivo: ai fini del calcolo del quorum, non si tiene conto degli elettori iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE). Una specifica di vitale importanza che riduce sensibilmente la base numerica necessaria, aumentando le possibilità di successo della tornata elettorale e permettendo ad Acquaro di tornare, finalmente, a una gestione ordinaria e democratica. Tutto dipenderà da ciò che accadrà nelle prossime ore, prima che la porta dell'ufficio elettorale si chiuda definitivamente.

Lista: “Acquaro Un tempo nuovo

Candidato a sindaco: Giuseppe Barilaro

  1. Filippo Alessandria
  2. Bruno Ciancio
  3. Antonio Corbo
  4. Antonio Demasi
  5. Naomi Latassa
  6. Giuseppe Martino
  7. Giovanni Montagnese
  8. Gabriele Sangiuliano
  9. Domenico Tascone
  10. Saverio Viola

Monterosso, Lampasi tenta lo storico tris

Lo scenario politico di Monterosso Calabro si è cristallizzato in modo inaspettato proprio a ridosso del traguardo finale. Quello che fino a poche ore fa sembrava profilarsi come un confronto testa a testa tra due visioni diverse del paese, si è trasformato in una corsa in solitaria: a contendersi la guida del Municipio sarà soltanto la lista del sindaco uscente, Antonio Lampasi. Il quadro è mutato repentinamente con il passo indietro di Marisa Galati, responsabile provinciale di Azione, la cui candidatura – data per certa fino a pochi giorni fa – è tramontata definitivamente. Un ritiro clamoroso che ha svuotato l'arena politica dei potenziali sfidanti, lasciando Lampasi come unico protagonista della tornata elettorale. Antonio Lampasi si present così ai blocchi di partenza con l'obiettivo di centrare il terzo mandato consecutivo. La sua proposta politica punta tutto sulla continuità e sul completamento del percorso iniziato dieci anni fa. Un decennio di amministrazione che il sindaco uscente intende consolidare, forte della conoscenza della macchina amministrativa e dei progetti già in itinere per il borgo. In una competizione senza avversari fisici, la democrazia locale si trova davanti a un paradosso: l'unico vero nemico di Lampasi non ha un volto, ma un nome temibile per ogni amministratore unico, il quorum.

Lista: “Monterosso nel Cuore”

Candidato a sindaco: Antonio Lampasi

  1. Antonio (detto Toni) Bellissimo
  2. Rocco Carchidi
  3. Angelo Colella
  4. Maria Crispino
  5. Maria Curigliano
  6. Salvatore Galati
  7. Danilo Greco
  8. Giuseppe La Grotteria
  9. Benedetta La Serra
  10. Sidero Mazzara

Spilinga, a nastri di partenza solo Marasco

Cala il sipario sul termine ultimo per la presentazione delle liste e il verdetto delle urne di carta è inequivocabile: a Spilinga non ci sarà una sfida tra schieramenti opposti. Alla scadenza delle ore 12:00 di oggi, una sola busta è stata consegnata agli uffici comunali, quella della lista “Spilinga Unita”, guidata dal sindaco uscente Enzo Marasco. Nessuno sfidante, dunque, è uscito allo scoperto. Nonostante il fermento dei giorni scorsi e le voci di corridoio che ipotizzavano la formazione di una lista alternativa capace di sparigliare le carte, le trattative sottotraccia non hanno portato alla fumata bianca. L’opposizione, o chi per essa, ha scelto la via del silenzio, lasciando il campo libero alla compagine del primo cittadino. Per Enzo Marasco si prospetta dunque una riconferma che sembra scontata, ma che nasconde un'insidia burocratica non trascurabile. In assenza di avversari politici, il vero "nemico" da battere diventa il quorum. 

Lista: “Spilinga Unita

Candidato a sindaco: Enzo Marasco

  1. Michele Baldo
  2. Franco Barbalace
  3.  Gennaro Borzì
  4.  Davide Fiamingo
  5. Annunziata Miceli 
  6. Angela Pezzimenti 
  7. Domenico Pontoriero 
  8. Michele Pontoriero 
  9. Giuseppe Pugliese  
  10. Pasquale Pugliese

Vallelonga, cittadini alle urne dopo il terremoto politico

Ore frenetiche e cariche di elettricità a Vallelonga, dove il conto alla rovescia per la presentazione delle liste sta per esaurirsi. Il piccolo centro delle Preserre vibonesi si prepara a tornare alle urne in un’atmosfera di profonda incertezza, cercando di lasciarsi alle spalle il "terremoto" politico che ha bruscamente interrotto l’ultima consiliatura. In questo scenario di ricostruzione, la novità più rilevante è la discesa in campo di Egidio Servello. Già primo cittadino in passato e politico di lungo corso, Servello si propone agli elettori come figura di garanzia e stabilità. La sua candidatura nasce dalla volontà di offrire un "usato sicuro" capace di traghettare il Comune fuori dalle secche del commissariamento, restituendo un’amministrazione solida a una comunità rimasta troppo a lungo senza una guida politica. Il ritorno alle urne è la diretta conseguenza della fine prematura della giunta guidata da Maria Grazia Mazzotta. Un epilogo traumatico, arrivato nei mesi scorsi a seguito delle dimissioni in blocco della maggioranza dei consiglieri comunali, che hanno sancito la caduta dell'ente e il successivo arrivo del commissario prefettizio. La competizione elettorale vedrà dunque, con ogni probabilità, un confronto frontale tra il passato e il presente recente del paese. Da un lato Servello, che punta sulla sua esperienza per riprendere in mano le redini del municipio, e dall'altro la Mazzotta, chiamata a difendere il proprio operato e a rilanciare la propria proposta politica dopo la brusca interruzione del mandato.

Lista: “Uniti per Vallelonga” 

Candidato a sindaco: Maria Grazia Mazzotta

  1. Angelini Pietro detto Piero 
  2. Mancuso Giovanni
  3. Marafioti Nicola
  4. Massa Angelo
  5. Palamara Carla
  6. Rizzo Anna Maria
  7. Vetrò Giuseppe

Lista: “Vallelonga Impegno comune” 

Candidato a sindaco: Egidio Servello

  1. Maria Antonietta Galati
  2. Vito Galati
  3. Anthony Mandarano
  4. Antonio Mandarano
  5. Giuseppina Pullella
  6. Marisa Rizzuto
  7. Francesca Squillace

Zaccanopoli, Grillo in campo per la discontinuità contro la Budriesi

I giochi sono fatti. Con la chiusura dei termini per la presentazione delle candidature, si delinea ufficialmente la competizione elettorale che deciderà il futuro amministrativo di Zaccanopoli. Sarà un testa a testa tra due visioni contrapposte: da un lato la voglia di rottura del gruppo guidato da Francesco Grillo, dall'altro la volontà di proseguire il percorso intrapreso dall'amministrazione di Maria Budriesi. Il primo a rompere gli indugi, già nella giornata di venerdì, è stato Grillo con la lista "Zaccanopoli Bene comune". Il suo manifesto politico è un atto d'accusa frontale verso la gestione passata. Secondo i promotori della lista, infatti, negli ultimi anni il borgo «ha vissuto senza un progetto, senza un’idea di sviluppo, senza un orizzonte». Grillo punta il dito contro una gestione limitata alla «ordinaria amministrazione» e segnata da «inefficienze e sprechi di risorse». Nel programma di "Bene comune" si fa esplicito riferimento a un «carico di oneri finanziari» ritenuto sproporzionato rispetto alla qualità dei servizi, denunciando inoltre un «clima sociale segnato da esclusioni e diffidenze». La proposta di Grillo si pone come un’idea alternativa di governo: «un servizio alla comunità, non una gestione proprietaria del potere». L'obiettivo è quello di edificare «un’amministrazione trasparente», che metta «al centro le persone» tramite servizi «accessibili, efficienti ed equi». Per Grillo, il richiamo al «bene comune come argine al declino» e alla «partecipazione come pratica concreta» sono le uniche armi per combattere lo spopolamento e la marginalità del territorio. Poco prima del gong finale, ha risposto alla sfida la sindaca uscente Maria Budriesi, che si ripresenta ai nastri di partenza con la lista "Zaccanopoli Risorge". La prima cittadina rivendica con orgoglio il lavoro svolto, respingendo le critiche e puntando sulla solidità dei risultati raggiunti in un periodo complesso. «Abbiamo affrontato sfide importanti, talvolta difficili, ma sempre con lo sguardo rivolto al bene della nostra comunità», ha commentato la Budriesi. Per l'amministrazione uscente, il quinquennio appena trascorso non è stato un deserto di idee, ma un cantiere di stabilità: «Oggi posso dire con convinzione che quanto costruito insieme rappresenta una base solida su cui continuare a crescere».La parola passa ora agli elettori: scegliere il "cambio di passo" radicale invocato da Grillo o confermare la fiducia alla Budriesi.

Lista: “Zaccanopoli Bene Comune”

Candidato a sindaco: Francesco Grillo

  1. Enrico Alessandro
  2. Rosalba Cutuli
  3. Francesco Grillo
  4. Lucia Grillo
  5. Domenico Mazzeo
  6. Francesco Mazzeo
  7. Domenico Naccari
  8. Antonio Ventrice
  9. Francesco Ventrice
  10. Elisabetta Zoccarato in Bonavina

Lista: “Zaccanopoli Risorge”

Candidato a sindaco: Maria Budriesi

  1. Francesco Aldo Arena
  2. Francesco Auteri
  3. Caterina Barbieri
  4. Antonino Mamone
  5. Fausta Mazzeo
  6. Diego Mazzitelli
  7. Domenico Mazzitelli
  8. Saverio Mazzitelli
  9. Pasquale Rizzo
  10. Antonio Ventrice