Un presunto via libera arrivato da Rosario Trimboli avrebbe consentito ai vertici delle tifoserie organizzate di Inter e Milan di raggiungere un'intesa economica in occasione della semifinale di Champions League disputata nel 2023. È quanto emerge dalle dichiarazioni rese da Marco Ferdico, ex leader della Curva Nord interista che ha scelto di collaborare con la giustizia, ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Milano. 

Marco Ferdico

Nel verbale del 22 giugno, acquisito nell'ambito dell'inchiesta, Ferdico riferisce che tra le due curve sarebbe stato raggiunto un accordo in base al quale la tifoseria della squadra qualificata alla finale avrebbe riconosciuto all'altra il 30% degli introiti derivanti dall'evento.

Secondo il collaboratore di giustizia, all'incontro con Luca Lucci, all'epoca considerato il capo della Curva Sud milanista, parteciparono anche Antonio Bellocco, esponente dell'omonima cosca di 'ndrangheta poi ucciso nel 2024, e Matteo Norrito. Sempre stando al racconto di Ferdico, Lucci non avrebbe deciso autonomamente, ma avrebbe contattato Rosario Trimboli per ottenere un'autorizzazione. Successivamente, Bellocco avrebbe ricevuto un messaggio con cui gli veniva comunicato il consenso all'intesa.

Le dichiarazioni dell'ex ultrà affrontano anche altri capitoli dell'indagine. Ferdico torna infatti sull'omicidio di Vittorio Boiocchi, storico capo della Curva Nord assassinato nel 2022, procedimento per il quale lui stesso, Andrea Beretta e altri imputati sono attualmente sotto processo davanti alla Corte d'Assise.

Nei verbali, il collaboratore riferisce inoltre che Beretta gli avrebbe parlato di una presunta rete di protezione riconducibile a un uomo da lui indicato come un politico di estrema destra e soprannominato "il principe". Ferdico identifica questa persona in Matteo Costacurta, aggiungendo di essere a conoscenza del suo arresto in passato per diversi tentati omicidi. Lo stesso Costacurta, sempre secondo quanto dichiarato dal collaboratore, avrebbe avuto in passato rapporti con Fabrizio Piscitelli, conosciuto come "Diabolik", storico leader della tifoseria organizzata della Lazio ucciso a Roma nel 2019.

Le dichiarazioni di Marco Ferdico costituiscono elementi investigativi al vaglio della magistratura e dovranno essere riscontrate nel corso delle indagini e dei procedimenti giudiziari in corso.