Vibo, residenti esasperati: «Da oltre cinque anni attendiamo il ripristino del divieto di sosta»
Al centro delle proteste vi è il mancato ripristino di un segnale in via Pasquale Galluppi, divelto a seguito di un incidente stradale avvenuto più di un lustro fa
Una segnaletica stradale assente da oltre cinque anni e una situazione che, secondo i residenti, continua a creare disagi quotidiani e problemi alla circolazione. È quanto denunciano gli abitanti di via Pasquale Galluppi, la strada che collega la scuola De Amicis alla chiesa di San Michele, nel cuore della città.
Al centro delle proteste vi è il mancato ripristino di un segnale di divieto di sosta, divelto a seguito di un incidente stradale avvenuto più di un lustro fa. Da allora, nonostante le numerose segnalazioni indirizzate agli uffici comunali, il cartello non sarebbe mai stato reinstallato.
«Abbiamo segnalato il problema più volte al Comune, ma finora non abbiamo ricevuto alcuna risposta concreta», raccontano alcuni residenti della zona. «L'assenza del segnale consente la sosta delle auto lungo un tratto già particolarmente stretto, con conseguenti rallentamenti e difficoltà per il transito dei veicoli».
Secondo quanto riferito dagli abitanti, la situazione si ripresenta quotidianamente, soprattutto nelle ore di maggiore afflusso, creando ingorghi e ostacolando il normale flusso della circolazione.
A rendere ancora più complessa la questione sarebbe l'impossibilità per la Polizia Locale di intervenire in maniera efficace. «In assenza della prescritta segnaletica verticale, i vigili hanno margini d'azione limitati e non possono contestare le soste come avveniva in passato», sostengono i cittadini.
Da qui l'appello all'amministrazione comunale affinché provveda in tempi brevi al ripristino del cartello. «Non stiamo chiedendo opere straordinarie – affermano i residenti – ma semplicemente la reinstallazione di un segnale stradale che garantirebbe maggiore ordine, sicurezza e fluidità del traffico in una zona molto frequentata della città».
