Chiesa gremita e lacrime per l’ultimo saluto al 45enne morto dopo un volo dal viadotto (NOME)
Lutto nel Vibonese: intere comunità strette attorno alla famiglia nel giorno del dolore. Silenzio carico di dolore e le lacrime di amici, parenti e conoscenti
Una chiesa gremita, il silenzio carico di dolore e le lacrime di amici, parenti e conoscenti hanno accompagnato l’ultimo saluto a Raffaele Vita, il 45enne morto tragicamente dopo essersi lanciato dal viadotto autostradale di Pizzo, lungo l’A2 del Mediterraneo. Una tragedia che in poche ore ha sconvolto l’intero Vibonese e lasciato sgomente le comunità di Acquaro, Arena e Tropea, luoghi ai quali l’uomo era profondamente legato.
Le esequie si sono svolte nella chiesa di San Pietro Apostolo a Brattirò di Drapia, gremita in ogni ordine di posto. Tantissime le persone presenti per stringersi attorno alla madre Lella Vartuli, al fratello Domenico e a tutti i familiari, travolti da un dolore immenso e composto.
Fuori dalla chiesa, già molto prima dell’inizio della funzione religiosa, si era formato un lungo via vai di persone. Volti segnati dalla commozione, abbracci silenziosi e parole sussurrate per ricordare un uomo descritto da tutti come riservato, educato e benvoluto.
Il dramma si era consumato nel primo pomeriggio di martedì 26 maggio. Secondo quanto ricostruito, Raffaele Vita avrebbe fermato l’auto sul viadotto dell’autostrada A2, nei pressi dello svincolo di Pizzo, per poi compiere il gesto estremo lanciandosi nel vuoto da un’altezza di circa cinquanta metri. Immediato l’allarme dato dagli automobilisti di passaggio. Sul posto erano intervenuti vigili del fuoco, sanitari del 118, forze dell’ordine ed elisoccorso, ma per il 45enne non c’era stato nulla da fare.
La tragedia ha provocato profondo sgomento in tutto il territorio vibonese. Numerosi i messaggi di cordoglio comparsi nelle ultime ore sui social network, dove amici e conoscenti hanno voluto ricordare Raffaele con parole di affetto e incredulità per una morte così improvvisa e drammatica.
Nel corso dell’omelia il sacerdote ha invitato la comunità a stringersi attorno alla famiglia e a custodire il valore della vicinanza umana nei momenti più difficili. Un momento particolarmente toccante che ha commosso l’intera assemblea raccolta in preghiera.
