Vibonese muore lanciandosi dal viadotto dell'autostrada: fissati i funerali (NOME-FOTO)
La tragedia lungo la A2 nei pressi di Pizzo ha sconvolto tre comunità del Vibonese

Si terranno oggi, mercoledì 27 maggio alle ore 16, nella chiesa di San Pietro Apostolo a Brattirò di Drapia, i funerali di Raffaele Vita, scomparso tragicamente all’età di 46 anni. La camera ardente è stata allestita presso la casa funeraria “Dimora San Filippo Neri” a Vibo Valentia. La famiglia ha espresso il desiderio di riservatezza, dispensando dalle visite e dalle condoglianze, ringraziando quanti prenderanno parte alle esequie.
La sua morte ha scosso profondamente le comunità di Tropea, Arena e Acquaro, territori ai quali era legato per origini e vissuto personale. Originario di Tropea, Vita aveva trascorso parte dell’infanzia negli Stati Uniti prima di rientrare in Calabria, dove aveva vissuto tra Arena e Acquaro, suo luogo di residenza.
La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di ieri lungo il tratto vibonese dell’autostrada A2 del Mediterraneo, nei pressi dello svincolo di Pizzo. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe lanciato dal viadotto autostradale.
Subito dopo l’allarme si è attivata la macchina dei soccorsi: sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e sanitari del 118. È stato necessario anche l’elisoccorso per le operazioni in una zona particolarmente impervia. Nonostante i tentativi, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
L’episodio ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità, con la circolazione sulla A2 in direzione Reggio Calabria temporaneamente bloccata e lunghe code durante i rilievi.
Il tratto di viadotto era già stato interessato in passato da analoghi episodi ed era stato oggetto di interventi di sicurezza con barriere protettive, che tuttavia non hanno evitato la tragedia.
