Il sostituto procuratore generale di Catanzaro, Salvatore Curcio, ha chiesto alla Corte d'Appello di Catanzaro la conferma della sentenza di condanna emessa il 10 luglio 2015 nei confronti di 4 imputati giudicati con rito abbreviato nell'ambito del processo nato dall’operazione antimafia denominata “Romanzo Criminale” contro il clan Patania di Stefanaconi.

Damiano Caglioti

Le richieste di condanna complessive ammontano a 12 anni e 4 mesi di reclusioni e sono nel dettaglio le seguenti: 4 anni ed 8 mesi Damiano Caglioti (avvocati Galeota e Silvestre); 2 anni ed 8 mesi a testa per Riccardo Cellura (che rispondeva per reati legati alle armi) e Tony Mazzeo (avvocato Francesco Sabatino); 2 anni e 4 mesi per Daniele Bono (collaboratore di giustizia). Tutti gli imputati sono accusati di associazione mafiosa e di per aver avuto rapporti con il clan Patania di Stefanaconi in faida contro il clan Bartolotta (sempre di Stefanaconi) ed i clan dei Piscopisani. Gli imputati sono stati condannati anche a risarcire i danni alla Provincia di Vibo Valentia (avvocato Antonella Bianco), al Comune di Stefanaconi (avvocato Daniela Fuscà) ed all'associazione antiraket. Altri 13 imputati si trovano sotto processo a Vibo Valentia con rito ordinario. (g.b.)

Riccardo Cellura 

Daniele Bono

Tony Mazzeo

 

 

 

 

 

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