Squadra Mobile Arresti
Squadra Mobile Arresti

Prosegue l’inchiesta sulla sparatoria avvenuta lo scorso 15 maggio sulla sopraelevata di via Panebianco, a Cosenza, dove un giovane di 25 anni era rimasto ferito alle gambe dopo essere stato raggiunto da colpi di pistola esplosi in strada.

Nella mattinata odierna la Squadra Mobile della Questura di Cosenza ha eseguito un secondo provvedimento cautelare in carcere, su disposizione del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cosenza, su richiesta della Procura della Repubblica. Il destinatario della misura è ritenuto gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco.

Il nuovo arresto si inserisce in un quadro investigativo che nei giorni scorsi aveva già portato all’esecuzione di una prima misura cautelare nei confronti di un altro indagato, già sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per gli stessi reati.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, coordinati dalla Procura e delegati alla Squadra Mobile, i due soggetti si sarebbero affrontati armati in una zona ad alta frequentazione, esplodendo colpi ad altezza uomo in strada.

Un episodio che, secondo gli inquirenti, avrebbe messo in serio pericolo anche l’incolumità dei passanti. Le indagini hanno fatto leva sulle attività di controllo del territorio e sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona.

Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale sentenza definitiva.