Coronavirus, docente vibonese rientra da 'zona rossa' e va a scuola. Chiuso Alberghiero a Villa
Chiusura straordinaria del plesso scolastico di Villa San Giovanni. È quanto disposto dal sindaco facente funzioni Maria Grazia Richichi, dopo che la Direzione scolastica ha comunicato formalmente che nel plesso scolastico ha prestato servizio nelle giornata di ieri un docente che "nei giorni 19 e 20 febbraio 2020 si era recato a Sant'Angelo Lodigiano (provincia di Lodi), uno dei maggiori focolai di contagio". Da quanto si apprende l'insegnante in questione è residente a Mileto, in provincia di Vibo Valentia e, anziché mettersi in quarantena volontaria per quindici giorni, si è regolarmente recato a scuola. Constatato quanto accaduto il primo cittadino di Villa San Giovanni, "al fine di tutelare l'igiene e la salute pubblica, ha disposto, in via cautelativa, la chiusura dell'istituto scolastico in attesa dell'esito degli accertamenti sanitari sul docente".
L'ordinanza ha carattere "contingibile e urgente", non solo prevede la sospensione delle attività didattiche per i giorni 25 e 26 Febbraio con conseguente chiusura straordinaria e temporanea dell'IPALBITUR, ma invita a comunicare ai docenti, al personale ATA ed agli studenti delle classi che sono stati a contatto con l'insegnante docente a rimanere precauzionalmente in isolamento fino a quando non saranno resi noti gli accertamenti sanitari". Copia dell'ordinanza è stata trasmessa alla Prefettura di Reggio Calabria, al provveditorato agli Studi di Reggio Calabria, al Commissariato di P.S., alla Stazione dei Carabinieri, alla Tenenza della Guardia di Finanza di Villa San Giovanni. C'è da sottolineare che non si parla tuttavia di un caso di coronavirus ma di un provvedimento adottato solo in via precauzionale.
