I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno arrestato due uomini palermitani e sequestrato una piantagione indoor di cannabis composta da 250 piante, nell’ambito dei controlli quotidiani sul territorio metropolitano finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei traffici illeciti. L’operazione è stata condotta dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego, che hanno rafforzato l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, anche alla luce del crescente consumo di droghe tra i più giovani.

Le indagini sono scattate a seguito di attività informativa sviluppata nel quadro del controllo economico del territorio, che ha portato all’individuazione di una villetta isolata nelle campagne di Carini, dotata di un ampio fabbricato annesso.

A rendere complicate le operazioni di osservazione era la posizione dell’immobile, situato lungo una strada impervia e a senso unico. Per superare l’ostacolo, i finanzieri hanno utilizzato droni con telecamere, effettuando ripetuti sorvoli dell’area e raccogliendo immagini video fondamentali per l’indagine. Dall’analisi dei filmati è emerso un dettaglio sospetto: sebbene la villetta apparisse disabitata, risultavano in funzione continua due impianti di condizionamento collegati a un locale di pertinenza. Un elemento che ha rafforzato i sospetti degli investigatori: la temperatura costante è infatti essenziale per la coltivazione della cannabis indoor.