Sono quasi duecento le istanze di modifica della misura cautelare presentate al Tribunale del Riesame di Catanzaro dagli avvocati degli oltre trecento arrestati nell'ambito della maxi inchiesta "Rinascita Scott". Un lavoro straordinario per il quale i magistrati catanzaresi saranno aiutati da un altro giudice giunto dal Tribunale di Catanzaro e che farà da rinforzo per smaltire l'enorme carico e velocizzare le decisioni.

Callipo e Naselli al Riesame. Mentre oggi, giovedì 9 gennaio, sono in discussione diverse posizioni tra le quali quelle degli avvocati Giancarlo Pittelli e Francesco Stilo, è ormai pronto il calendario della nuova ondata di udienze in programma per la prossima settimana. Si ricomincia da martedì e nell'elenco figurano altri due indagati "eccellenti". Si tratta dell'ex sindaco di Pizzo, l'imprenditore vibonese Gianluca Callipo, finito in carcere nel blitz dello scorso 19 dicembre e per il quale i suoi avvocati Armando Veneto e Roberto Franco hanno presentato istanza di scarcerazione, e del tenente colonnello Giorgio Naselli, ex comandante del Reparto operativo dei Carabinieri di Catanzaro, difeso dall'avvocato Giuseppe Fonte.

Altre scarcerazioni. Nel frattempo il gip distrettuale di Catanzaro, in accoglimento di una richiesta presentata dall’avvocato Giovanni Vecchio, ha disposto la liberazione di Carmelita Isolabella, ristretta in regime di arresti domiciliari nel procedimento penale denominato “Rinascita-Scott”. Alla donna si contesta di aver accettato l’intestazione fittizia di un bar sito in Pizzo Calabro al fine di celare la reale proprietà dello stesso. La richiesta difensiva si fondava sul mancato espletamento, nel termine di legge, dell’interrogatorio di garanzia dell’indagata. Istanza che il gip di Catanzaro ha vagliato positivamente ritenendo caducata la misura e disponendo la liberazione. Torna il libertà dopo l'annullamento della misura cautelare in carcere Francesco Vincenzo Millitari, 30 anni di Pizzo (difeso dagli avvocati Carmine Pandullo e Sofia Casuscelli). Il gip Barbara Saccà ha poi rivisto la posizione di Caterina Soriano, 30 anni di Pizzinni, ritenuta esponente di spicco dell'omonimo clan di Filandari. La donna (difesa dall'avvocato Giuseppe Di Renzo) passa dal carcere ai domiciliari. Lascia il carcere per l'obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria Alessandro Sicari, 50 anni, di Longobardi, custode del cimitero di Vibo mentre passano dai domiciliari all'obbligo di presentazione alla pg l'imprenditore Giuseppe Cuomo, 40 anni di Lamezia, e Salvatore Delfino, 30 anni di Palmi, difeso dall’avvocato Guido Contestabile. I giudici del Tribunale del Riesame hanno invece sciolto le riserve in relazione alle posizioni di altri due indagati, Michele Staropoli, 28 anni di Ionadi, e Rita Pasqualino, 51 anni di Ionadi, difesi dall'avvocato Di Renzo. Nei loro confronti l'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è stata dichiarata nulla e di conseguenza sono tornati in libertà. Al momento tra gip e Riesame sono state riviste e modificate nel corso di queste settimane una quarantina di posizioni. (mi.fa.)

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