Rinascita Scott, annullata misura cautelare per un avvocato
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dell'avvocato Giulio Calabretta, coinvolto nella maxi inchiesta "Rinascita Scott". Accolta l'istanza presentata dal suo legale, l'avvocato Attilio Matacera.
In particolare, la difesa dell'indagato ha sottolineato che era inesistente il contestato reato di rivelazione di segreto d'ufficio da parte del tenente colonnello Giorgio Naselli all'avvocato Giancarlo Pittelli atteso che le informazioni, oggetto del presunto segreto d'ufficio, nel corso di due distinte conversazioni telefoniche avvenute, erano già state ufficialmente e formalmente acquisite da Giulio Calabretta due mesi prima delle stesse telefonate. Secondo la tesi difensiva, le informazioni erano state già messe nero su bianco in un documento ufficiale rilasciato dalla Pubblica amministrazione ben due mesi prima.
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha disposto, sempre nella giornata di oggi, l'annullamento della misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dal gip, nell'ambito dell'operazione Rinascita Scott, nei confronti di Cristian Vallone 29 anni di Pizzo, difeso dagli avvocati Pasquale Michele Contartese e Brunella Chiarello.
