Voragine a Vibo, ritirata la pratica: giunta di nuovo in conclave per "integrare"
L'esecutivo comunale ha appena recepito i rilievi del funzionario Claudio Decembrini risalenti allo scorso nove marzo.
Il riconoscimento del debito fuori bilancio per una spesa di 550 mila euro che avrebbe dovuto approdare oggi in Consiglio comunale a Vibo Valentia viene ritirato dall'ordine del giorno per ulteriori approfondimenti. La proposta approvata dalla giunta e passata dagli uffici dovrà essere integrata. Risale a questa mattina la nota del dirigente Adriana Teti al sindaco della città e al Presidente del Consiglio e ai Revisori dei Conti, nella quale si evidenzia come - a seguito dei rilievi dell'arch. Claudio Decembrini, in merito ai lavori di somma urgenza per la realizzazione di una nuova condotta tra via Carlo Parisi e via Milite Ignoto dove si è aperta una voragine lo scorso 15 gennaio - la pratica non arriverà oggi all'esame dell'assemblea cittadina.
La vicenda aveva fatto seriamente traballare la maggioranza, tanto che più di metà della coalizione che sosteneva il primo cittadino, aveva per vari motivi protocollato l'assenza all'assemblea odierna. Ora, dopo questo clamoroso dietrofront degli uffici che ancora una volta certifica l'approssimazione con cui le pratiche vengono portate all'esame del pubblico consesso, il caso rientra. Intanto la giunta recepisce i "rilievi" tecnici che hanno indotto il dirigente a ritirare la proposta. Ma ormai è troppo tardi la seduta va deserta oggi e probabilmente accadrà la stessa cosa anche domani.
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