Monopattini, stretta sulle regole: arrivano identificativo e polizza obbligatoria
Dopo l'introduzione del casco, entra nella fase operativa il nuovo sistema di registrazione dei mezzi. Previsti contrassegno personale, copertura assicurativa e requisiti tecnici più rigorosi per la circolazione
Nuove regole in arrivo per chi utilizza il monopattino elettrico. Il percorso di riforma della mobilità leggera entra infatti in una fase decisiva con l'attivazione degli obblighi previsti dal nuovo quadro normativo, che punta a rendere più sicura la circolazione sulle strade cittadine.
Dopo l'introduzione del casco obbligatorio, già prevista dalla normativa entrata in vigore nel 2024, il legislatore ha ora dato attuazione alle disposizioni che riguardano l'identificazione dei mezzi e la responsabilità civile dei conducenti. Chi non rispetta gli obblighi previsti rischia sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro.
Il decreto attuativo è operativo dalla primavera e ha fissato precise tempistiche per l'adeguamento. L'obbligo di dotarsi del contrassegno identificativo è scattato dopo il periodo concesso ai proprietari per mettersi in regola, mentre per la copertura assicurativa è stata prevista una finestra temporale più ampia, con decorrenza fissata a metà luglio.
Per ottenere il contrassegno è necessario utilizzare i servizi digitali dedicati, accedendo tramite identità digitale o carta d'identità elettronica. Attraverso la piattaforma online è possibile richiedere il rilascio del documento identificativo, prenotarne il ritiro e gestire eventuali comunicazioni in caso di smarrimento, furto o cessazione dell'utilizzo.
Una delle principali novità riguarda il legame tra il contrassegno e il proprietario del monopattino. Il sistema non identifica il singolo veicolo, ma associa il codice del contrassegno al codice fiscale dell'intestatario. Il supporto dovrà essere esposto in una posizione ben visibile del mezzo.
Dal punto di vista economico, il costo per ottenere il contrassegno è contenuto, mentre la spesa maggiore sarà rappresentata dall'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi. Le tariffe potranno variare sensibilmente in base alle condizioni contrattuali e alle garanzie aggiuntive richieste dall'utente.
Le nuove disposizioni intervengono anche sulle modalità di utilizzo dei monopattini. La circolazione sarà consentita soltanto sulle strade urbane compatibili con i limiti di velocità stabiliti dalla normativa, mentre restano escluse diverse aree considerate più sensibili per la sicurezza dei pedoni. Particolare attenzione viene riservata ai servizi di sharing, che dovranno adottare sistemi tecnologici in grado di limitare automaticamente l'uso dei mezzi nelle zone vietate.
Sul fronte tecnico, i monopattini dovranno rispettare caratteristiche precise. Tra queste figurano la presenza di dispositivi luminosi per segnalare i cambi di direzione, impianti frenanti efficienti su entrambe le ruote e limiti prestazionali definiti dalla legge. Resta inoltre confermato il divieto di installare sedili: il conducente dovrà utilizzare il mezzo mantenendo la posizione eretta durante la marcia.
L'obiettivo della riforma è quello di garantire maggiore tracciabilità dei veicoli, rafforzare le tutele per gli utenti della strada e ridurre il numero di incidenti che negli ultimi anni hanno accompagnato la diffusione dei monopattini elettrici nelle città italiane.
