Si è svolta oggi in Prefettura una riunione dedicata alle problematiche dell'inquinamento marino e al funzionamento degli impianti di depurazione dei comuni costieri. L'incontro, convocato dal prefetto Anna Aurora Colosimo, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, autorità di controllo ed enti tecnici impegnati nella tutela dell'ambiente e dell'ecosistema marino.

Al tavolo hanno preso parte la procuratrice facente funzione Concettina Iannazzo, l'assessore regionale all'Ambiente Giovanni Calabrese Montuoro, i sindaci dei comuni interessati, i rappresentanti delle forze dell'ordine, della Guardia Costiera e degli organismi tecnici competenti nelle attività di monitoraggio e protezione ambientale.

Nel corso della riunione è emersa la necessità di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, puntando sulla condivisione delle informazioni disponibili, sull'intensificazione delle attività di analisi e monitoraggio e su un più efficace coordinamento delle azioni di prevenzione e contrasto alle possibili fonti di contaminazione.

Particolare attenzione è stata riservata alla qualità delle acque marine e al corretto funzionamento dei sistemi di depurazione, considerati elementi fondamentali per la salvaguardia dell'ambiente costiero, della biodiversità e delle attività economiche e turistiche legate al mare.

Durante l'incontro è stato inoltre fatto il punto sugli interventi in corso sugli impianti di depurazione di Portosalvo e Sirica. I lavori di efficientamento, attualmente in fase di realizzazione, dovrebbero concludersi entro il prossimo 30 giugno e sono stati indicati come un passaggio strategico per migliorare le infrastrutture depurative e ridurre il rischio di criticità ambientali lungo il litorale.

Al termine della riunione, il prefetto Colosimo ha annunciato la convocazione di uno specifico Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'organismo avrà il compito di programmare e coordinare le attività di controllo sul territorio, con particolare riferimento alla tutela dell'ambiente marino e alla verifica del corretto funzionamento degli impianti di depurazione.

L'obiettivo condiviso dai partecipanti è quello di garantire un'azione sempre più efficace e coordinata per la salvaguardia del patrimonio ambientale costiero, attraverso un monitoraggio costante e interventi mirati a prevenire fenomeni di inquinamento che possano compromettere la qualità delle acque e la fruizione del mare.