"Romanzo criminale", istanza di ricusazione per due giudici della Corte d'Assise
I medesimi giudici, infatti, si sono espressi nell'ambito di un altro processo inerente fatti storici connessi a Romanzo Criminale
Un'istanza di ricusazione di due giudici della Corte d'Assise di Catanzaro -(Alessandro Bravin e Carmela Tedesco) è stata presentata da alcuni avvocati impegnati nella difesa di vari imputati nell'ambito del processo "Romanzo Criminale", relativo alla faida scaturita dall'omicidio di Fortunato Patania, il boss di Stefanaconi, assassinato dai "Piscopisani" il 18 settembre 2011 nella valle del Mesima, all'interno della "Valle dei Sapori", la stazione di servizio di sua proprietà.
Nella fattispecie, gli avvocati Alfredo Gaito, Salvatore Staiano, Anselmo Torchia, Gregorio Viscomi, difensori degli imputati Rosario Fiorillo, Salvatore Tripodi e Francesco La Bella.
Il riferimento dei difensori è all'art. 37 del codice penale secondo cui il giudice che abbia manifestato indebitamente il suo convincimento può essere ricusato. I medesimi giudici, infatti, si sono espressi nell'ambito di un altro processo inerente fatti storici connessi a Romanzo Criminale. A decidere sarà la Corte d'Appello, anche se la questione finisce per sollevare il solito problema legato agli organici della magistratura. Problema ripetutamente evidenziato all'apertura degli Anni giudiziari
