Tonno Callipo, l'impresa non riesce. Ngapeth-show e Modena espugna Vibo
Nell'anticipo della nona giornata i giallorossi incassano la terza sconfitta di fila al cospetto di una delle formazioni più forti del campionato di Superlega
di MIMMO FAMULARO
L'impresa non riesce. La Tonno Callipo gioca una buona partita ma Modena imita Perugia ed espugna il PalaValentia con lo stesso punteggio: 0-3. A fare la differenza è Earvin Ngapeth, il fuoriclasse francese dell'Azimut che stoppa sul nascere ogni tentativo giallorosso e fa saltare i piani dell'ex Lorenzo Tubertini. La terza vittoria consecutiva dei canarini coincide con il terzo stop di fila dei giallorossi. Sconfitta con tutte le attenuanti del caso. Come contro Perugia, Vibo non demerita ma nei momenti salienti è la qualità degli avversari a rompere l'equilibrio e a far pendere la bilancia dalla parte dei più forti. Il 3-0 finale è bugiardo perché il match è stato più combattuto di quanto questo risultato possa dire. Alla Callipo non è bastata la migliore prestazione stagionale di Patch che ha con il suo 58% in attacco ha finalmente convinto. A venire meno sono stati però Lecat (appena 2 su 8 a rete) e Antonov, positivo solo nel terzo set con un 6 su 6 che non è bastato per avviare la rimonta.
Cronaca. E’ ovviamente il pallegiatore brasiliano Bruno a dettare i tempi ai canarini che partono bene e mettono subito sotto pressione gli avversari. Vibo soffre, ma non molla e prova a rientrare nel match con Costa e Patch (5 su 7 in attacco). Modena però accelera subito dopo il primo time-out tecnico trova un nuovo allungo (19-14). Ci pensa Antonov e il video-check a ridurre le distanze con la Callipo che risale fino al -2. Ngapeth è implacabile da posto 4 (88% in attacco con 7 punti) A Vibo non basta invece il 4 su 4 di un ottimo Lecat per tenere il passo e Van Garderen chiude 25-21 il primo parziale su una spettacolare imbeccata di Ngapeth nelle inedite vesti di palleggiatore. E’ una Tonno Callipo determinata e per nulla arrendevole. A trascinarla, a differenza delle altre volte, c’è l’opposto americano Patch che si fa sentire e notare (67%). Così Vibo gioca sugli stessi livelli di Modena ma Holt con due muri consecutivi riporta avanti i suoi scavando il solco decisivo che regala alla formazione ospite anche il secondo set, complice l’evidente calo nel finale di Lecat (appena il 25% a rete) e Antonov (due murate e nessun punto). Sul 19-21 anche il video-check sorride a Modena con Tubertini che contesta la decisione del secondo arbitro Oranelli. Non sembrano esserci più i margini per recuperare: Lecat annulla la prima delle quattro palle-set, Sabbi spreca il secondo tentativo, Verhees mura ‘Ngapeth ma Costa sbaglia il servizio decisivo e l’Azimut tira un sospiro di sollievo (25-23). Vibo riparte forte e si porta subito sul 7-3. Stoytchev sostituisce uno spento Sabbi con il più vivace Pinali. E’ Mazzone a guidare la rimonta e il solito Ngapeth a riprendere i giallorossi sull’11-11 con un prepotente attacco da posto due. Si lotta punto a punto e quando Vibo prova a riportarsi avanti a stopparla ci pensa Holt, come nel set precedente. A spezzare l’equilibrio è sempre Ngapeth che si porta a casa la palma di migliore in campo con 17 punti e il 67% in attacco. Suo il punto decisivo che vale il 3-0 finale.
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO-AZIMUT MODENA 0-3
(Set: 21-25, 23-25, 22-25)
TONNO CALLIPO VIBO: Antonov 10, Costa 5, Patch 11, Lecat 6, Verhees 9, Coscione 2, D. Marra (L); Izzo, Massari, Presta 1, Domagala, Torchia, Corrado. All. Tubertini
AZIMUT MODENA: E. Ngapeth 17, Mazzone 8, Sabbi 4, Van Garderen 12, Holt 8, Bruno 1, Rossini (L); Pinali 1, N.e. Argenta, Tosi, S. Ngapeth, Urnaut, Penchev, Bossi. All. Stoytchev
ARBITRI Vagni e Oranelli
NOTE: Spettatori 700, incasso 3796. Durata set: 36’, 30’, 30’; tot. 96’
