Va avanti il processo a due sacerdoti del Vibonese - don Graziano Maccarone (ex segretario del vescovo emerito della Diocesi di Mileto Luigi Renzo) e don Nicola De Luca - accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Nell’udienza di ieri pomeriggio, nel Tribunale di Vibo Valentia, davanti al collegio guidato dal giudice Tiziana Macrì il perito Milicia ha informato di non aver potuto completare l’attività di trascrizione delle intercettazioni per la mancanza di alcune registrazioni ambientali. Sul punto il pubblico ministero ha evidenziato che, essendo registrazioni dalla persona offesa, sono sicuramente a disposizione della Squadra mobile della Polizia di Vibo che si occuperà di fornirle il prima possibile.

In ogni caso il perito ha proceduto al deposito delle trascrizioni già effettuate, in particolare di 2 volumi con allegati cd. Ha inoltre chiesto altri 30 giorni di tempo per procedere alla trascrizione delle 13 conversazioni ambientali mancanti. La prossima udienza sarà ora il 22 settembre 2021 quando verrà ascoltata una delle parti offese.

Presente per la Dda di Catanzaro il pm Irene Crea. A sostenere le ragioni delle parti offese gli avvocati Michele Gigliotti e Daniela Scarfone. Nel collegio difensivo presenti, invece, i legali Nicola D’Agostino e Fortunata Iannello, difensore di don Graziano Maccarone, e l’avvocato Vallelunga (in sostituzione ieri di Giovanni Vecchio) per don Nicola De Luca.

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