'Ndrangheta, condanne definitive per il clan: sei pene confermate, quattro posizioni rinviate in appello (NOMI)
Non ci sono più margini di appello per sei degli imputati finiti al centro del processo sulla rete di narcotraffico riconducibile alla famiglia Spagnolo di Crotone. La Corte di Cassazione ha infatti confermato le pene inflitte un anno fa dalla Corte d’appello di Catanzaro, rendendole definitive.
A dover scontare la condanna saranno Ercole Spagnolo (9 anni), Francesco Spagnolo (6 anni), Gianluca La Forgia (5 anni), Raffaello Messina (2 anni e 10 mesi), Andrea Rizza (4 anni) e Gaetano Scicchitano (4 anni, 5 mesi e 10 giorni).
Diversa la sorte di altri quattro imputati: Giuseppe Spagnolo (19 anni e 4 mesi in appello), Alessandro Spagnolo (9 anni e 6 mesi), Luigi Spagnolo (6 anni, 11 mesi e 20 giorni) e Vittoria Covelli, assolta in secondo grado. Per loro la Suprema Corte ha annullato con rinvio un capo d’imputazione legato alla detenzione di due chili di marijuana, imponendo un nuovo giudizio di secondo grado.
Il procedimento trae origine dall’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che nel 2022 aveva smantellato l’organizzazione, ricostruendo i traffici e i ruoli di una rete radicata nel Crotonese.
