L'Associazione Valentia è orgogliosa di presentare il suo nuovo sito internet segnalaora.it, una piattaforma ideata per raccogliere le problematiche del territorio vibonese e che sarà disponibile gratuitamente per la comunità. «Questo nuovo progetto rappresenta un passo importante per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio e l'Associazione Valentia invita tutti i cittadini a partecipare attivamente», hanno fatto sapere i ragazzi.

«La Calabria è una regione ricca di potenzialità ma anche afflitta da numerosi problemi. Con il lancio di segnalaora.it, l'Associazione Valentia vuole dare un contributo concreto per migliorare la qualità della vita dei cittadini, dando risonanza ai problemi dei cittadini, segnalandoli alle autorità competenti. - prosegue la nota - In questa fase, le segnalazioni verranno raccolte soltanto sul territorio di Vibo Valentia, ma con il tempo l'obiettivo è quello di ampliare la portata del progetto a tutti i comuni della provincia e della regione Calabria».

Il sito segnalaora.it è uno strumento semplice ed intuitivo, che permette ai cittadini di segnalare in modo facile e veloce le problematiche del territorio, come ad esempio buche stradali, guasti all'illuminazione pubblica o altri problemi simili. In questo modo, l'Associazione Valentia avrà un quadro più preciso delle problematiche che affliggono il territorio e potrà intervenire per risolverle.

«L'Associazione Valentia invita tutti i cittadini a sostenere questo progetto e a utilizzare il sito segnalaora.it per segnalare le problematiche del territorio. Inoltre, l'Associazione è sempre aperta a ricevere suggerimenti e idee per migliorare ulteriormente la piattaforma e renderla ancora più utile per la comunità.
Il futuro della Calabria dipende da noi tutti, uniamoci per migliorare il nostro territorio e rendere la nostra regione un posto ancora più bello e accogliente. L'Associazione Valentia ringrazia tutti i cittadini per il loro sostegno e si augura che segnalaora.it possa rappresentare un contributo concreto per la crescita e lo sviluppo della Calabria», hanno concluso i giovani.