Il 65° Congresso Nazionale della Società di Neuroscienze Ospedaliere (SNO) è stato organizzato dall’omonima associazione che riunisce neurologi, neurochirurghi e neuroradiologi ospedalieri italiani ed ha avuto luogo nell'Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Il Congresso e si è caratterizzato per un approccio multidisciplinare che ha unito esperti da tutta Italia. L'evento ha combinato sessioni plenarie, corsi specialistici, presentazioni di dati scientifici e occasioni di condivisione di esperienze tra i professionisti del settore. Nel corso dei lavori (più di 50 sessioni tematiche) sono state affrontate le principali frontiere della neurologia moderna, con focus su temi di cruciale importanza per la salute pubblica: Alzheimer; intelligenza artificiale applicata alle neuroscienze; ictus e sclerosi multipla; neuro-oncologia, epilessia, malattie neuromuscolari; malattie rare e disturbi neurologici funzionali.

Giovanni Franco


Oltre 1.000 partecipanti hanno seguito l'evento e 216 speaker internazionali e nazionali hanno condiviso le loro conoscenze. Fra di essi, come detto, i due neurologi vibonesi.
Il dott. Giovanni Franco è stato invitato a relazionare sulle "nuove frontiere della terapia dell'ictus ischemico", un tema di assoluta priorità nella neurologia moderna. La sua presentazione ha esplorato gli ultimi avanzamenti terapeutici per questa condizione che rappresenta una delle principali cause di disabilità in Italia. Il dott. Gaetano Gorgone è stato invitato a presentare un aggiornamento sulle meningo-encefaliti, affrontando le sfide diagnostiche e terapeutiche di queste infezioni cerebrali complesse.

Gaetano Gorgone

Il contributo dei medici di Vibo Valentia dimostra la qualità del lavoro svolto nel reparto di Neurologia diretto dal dott. Franco Galati, che continua a investire nella formazione e nell’aggiornamento scientifico dei suoi professionisti.