Proseguono nel Vibonese i servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto della detenzione illegale di armi. Nell'ambito di una mirata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Arena hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia un imprenditore agricolo del posto, ritenuto, allo stato degli accertamenti, responsabile dei reati di ricettazione e detenzione abusiva di arma comune da sparo.

Il provvedimento è scaturito a seguito di una perquisizione domiciliare, eseguita ai sensi dell'articolo 41 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, all'interno di un casolare riconducibile all'indagato e situato nel territorio del comune di Dinami.

Alle operazioni hanno preso parte i militari della Stazione Carabinieri di Arena, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, dai Carabinieri della Stazione di Dinami e dal Nucleo Cinofili di Vibo Valentia.

Nel corso della perquisizione i militari hanno rinvenuto una carabina ad aria compressa calibro 4.5, classificata come arma comune da sparo, detenuta senza alcun titolo autorizzativo.

I successivi accertamenti investigativi hanno consentito di risalire alla provenienza dell'arma, risultata provento di un furto denunciato nel luglio del 2022 presso la Stazione Carabinieri di Certosa di Pavia.

La carabina è stata sequestrata e posta a disposizione dell'Autorità giudiziaria, mentre nei confronti dell'uomo è scattata la denuncia alla Procura di Vibo Valentia. Resta fermo che, come previsto dall'ordinamento, l'indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.