La terra continua a tremare nello Stretto di Messina. Dopo la scossa principale di magnitudo 3.7, avvenuta alle 17:46 con epicentro localizzato tra Motta San Giovanni (Reggio Calabria) e Messina, un nuovo evento sismico è stato registrato alle 18:52.
​Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa di assestamento ha avuto una magnitudo ML 2.7. L'epicentro è stato localizzato vicino a Taormina, leggermente più a sud rispetto al primo evento, a una profondità di 10.8 chilometri.
​Nonostante la magnitudo inferiore, il ripetersi del fenomeno a distanza di poco più di un’ora ha mantenuto alta l'attenzione e l'apprensione nella popolazione delle due sponde dello Stretto, già scossa dal precedente evento più intenso. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma le autorità continuano a monitorare la situazione.